Avellino

Dovrebbe tenersi domani, salvo slittamenti o cambi di programma il Consiglio d'Amministrazione dell'U.S. Avellino. Il club, reduce dal cambio di proprietà, sancito a Napoli, davanti al notaio Miliotti, lo scorso 6 dicembre, farà il punto della situazione su diversi aspetti. Per quanto riguarda quelli prettamente tecnici, si prenderà atto delle dimissioni, prima preannunciate e poi rassegnate ed accettate formalmente, in mattinata, da Salvatore Di Somma. La nomina del nuovo direttore sportivo può e potrà, dunque, essere posta definitivamente in essere: in pole position c'è, come anticipato da Ottopagine.it lo scorso 22 novembreCarlo Musa, contattato per un colloquio informale che dovrebbe consumarsi nei primi giorni del 2020, anche se non sono da escludere accelerazioni proprio a margine del CdA. Resta alla finestra l'ex arbitro Carmine Russo e si attende di conoscere il ruolo che la società affiderà, come preannunciato in conferenza stampa dal direttore generale Aniello Martone, all'ex calciatore dei biancoverdi Antonio Minadeo. All'incontro dovrebbe prendere parte pure l'allenatore Ezio Capuano. Per il mister sarebbe in arrivo l'adeguamento del contratto che aveva richiesto dopo aver inizialmente accettato di accontentarsi pur di guidare i lupi, date le traversie con cui era alle prese la vecchia proprietà. Pronta a essere consolidata anche la posizione del suo vice Giuseppe Padovano.