Avellino

Un dialogo fitto, costante, reiterato nel corso dei giorni. Alla fine, però, all'orizzonte si è levata la proverbiale “fumata nera”. D'altronde, soprattutto nel calcio, guai a dare nulla per scontato prima delle firme di rito. E così, mister Sergio La Cava e il San Tommaso sono stati vicini, ma la stretta di mano risolutiva non è arrivata. La serie di contatti e colloqui, tra le parti, è sfociato in un nulla di fatto. A Ottopagine.it, il tecnico ha raccontato i retroscena della trattativa, rimasta inespressa.

La Cava, non ha raggiunto l’intesa per allenare il San Tommaso. Cosa è mancato per arrivare a raggiungere un accordo?

“Abbiamo avuto molti incontri per cercare di raggiungere un'intesa. Purtroppo, non sono andati a buon fine. Durante la mia carriera, ho capito e imparato che per dare il massimo ho bisogno di certezze. Non mi sarei mai perdonato di danneggiare una squadra della mia città. In questo momento né io, né il San Tommaso eravamo pronti per questo percorso insieme.”

Ha avuto modo di osservare da vicino a San Tommaso, non più tardi di qualche giorno fa e seppur per un tempo, prima del rinvio a causa del maltempo, a Corigliano Calabro. Che idea si è fatto sui punti di forza e sui punti deboli della rosa?

“La partita contro il Corigliano è stata preparata benissimo. La squadra ha risposto, dal punto di vista tecnico ed emotivo, come mi aspettavo dopo una settimana particolare. Con pochi accorgimenti e più serenità, il San Tommaso può raggiungere la salvezza. Piuttost, mi meraviglio dei pochi punti fatti nelle giornate precedenti.”

Resta, comunque, un rapporto cordiale con la dirigenza del San Tommaso. Nell'ultima conferenza stampa il direttore generale Annino Cucciniello svelò che il club può contare, da qualche settimana, sul sostegno di alcuni imprenditori. Restano un serie di confronti costruttivi con l'intera e rinnovata compagine societaria.

“Ho conosciuto persone che hanno voglia di fare bene, che, se aiutate, sia economicamente, sia calcisticamente, possono creare una bella realtà. Li ringrazio per la stima e magari ci rivedremo per tifare, insieme, San Tommaso.”

Intanto, il San Tommaso ha scelto di affidarsi nuovamente a Stefano Liquidato. Una scelta che anche lei ritiene la più opportuna per il prosieguo del campionato...

“L'allenatore vive, ormai, sempre con la valigia in mano. In questo caso, mi sono permesso di suggerire alla società di andare sulle certezze e su chi già conosce il gruppo. Se un allenatore ha giocatori che lo seguono e lui li gestisce con lealtà è destinato a fare bene.”

Il suo augurio al San Tommaso per il prosieguo della stagione.

“Il presidente e tutti i suoi collaboratori sanno che adesso sono il loro primo tifoso. Spero abbiano capito che persona sono. Al San Tommaso va il mio enorme in bocca al lupo.”