Avellino

Savoia - San Tommaso, valida per la prima giornata di ritorno del girone I di Serie D; giocata ieri e terminata con il risultato di 2-0, è coincisa con un incontro sugli spalti del “Giraud” tra i dirigenti del San Tommaso, il direttore generale dell'U.S. Avellino, Aniello Martone, ed il direttore sportivo Carlo Musa. Si è parlato del portiere classe 2001, Antonio Pizzella, e del centrocampista, classe 2000, Tommaso Carbonelli. Il primo non è mai stato utilizzato da Giovanni Ignoffo, prima, e Ezio Capuano, poi, nella stagione in corso; il secondo ha giocato 6 scampoli di partite tra campionato e Coppa Italia di Serie C. Il club biancoverde ha dato la propria disponibilità alla partenza dei giovani per permettergli di giocare; i grifoni sarebbero ben lieti di accoglierli tra le proprie file, affinché contribuiscano al raggiungimento della salvezza ed in ottica under, ma c'è da limare una differenza tra domanda e offerta per quanto riguarda gli ingaggi. Intanto, il doppio negoziato rappresenta un non trascurabile passo in avanti in merito ai rapporti tra le due società del capoluogo irpino, deteriorato all'interno delle dinamiche innescatesi tra la vecchia proprietà e il club presieduto da Marco Cucciniello ed ora a un punto di ripartenza in seguito al cambio dei vertici dell'Avellino. Il direttore generale del San Tommaso, Annino Cucciniello, aveva dato il suo benvenuto e accolto con entusiasmo l'approdo della nuova dirigenza nel corso dell'ultima conferenza stampa. Intanto, scatta il conto alla rovescia per l'attesa sfida con il Palermo, in programma sabato, alle 14,30, a Pratola Serra.