Avellino

Il calcio, quello giocato. Ad Avellino è ormai da tempo, tristemente, in secondo piano. Eh sì, perché, per i tifosi dei biancoverdi, le settimane che precedono le partite non sono mica quelle “classiche”? Si dovrebbe parlare di probabile formazione e, invece, ci si ritrova a ragionare di qualche guaio societario; si vorrebbe guardare la classifica e il calendario, che, invece, segna solo scadenze che angosciano in una perenne corsa contro il tempo per evitare chissà quale disastro. Tant'è. Ai supporter irpini, al limite della pazienza, tanto da seguire in sole 61 unità la squadra in trasferta sul campo della Virtus Francavilla, per aderire allo sciopero annunciato dalla Curva Sud, non resta che respirare una boccata di normalità, restando aggrappati all'ultima, “sacra”, routine: la partita della domenica. E poi, da domani si tornerà a parlare di notai. Non sia mai che si perda l'abitudine. Nel marasma generale, c'è da provare a ritornare alla vittoria che manca, ormai da due mesi; da difendere e magari incrementare il vantaggio sul quintultimo (+4) e penultimo posto (+16).

Fronte modulo e interpreti, Capuano, che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica, dovrebbe optare per un 3-4-2-1 (pronto a mutare forma in un 3-4-3 con il semplice allargamento sugli esterni d'attacco dei trequartisti, ndr), con Dini tra i pali; Celjak, Zullo e Laezza in difesa; Rizzo, De Marco (in ballottaggio con Izzillo, ndr), Di Paolantonio e Parisi a centrocampo; Ferretti e Micovschi alle spalle dell'unica punta Pozzebon. La possibile sorpresa può essere, dunque, rappresentata proprio da Rizzo sulla corsia destra, al posto di Celjak. Il croato dovrebbe rilevare Illanes, ma potrebbe anche accomodarsi in panchina o essere preferito a Zullo nel pacchetto arretrato. Se così fosse, Laezza fungerebbe da perno centrale con Illanes sul centrosinistra e Celjak sul centrodestra. Nell'elenco dei 21 convocati non figurano Bertolo, squalificato; i lungodegenti Charpentier, Palmisano e Silvestri; gli acciaccati Albadoro e Morero, entrambi alle prese con un risentimento muscolare. Fuori anche Karic per scelta tecnica.

Sponda biancazzurra, stessa sorte per il collega di Capuano, Trocini, squalificato. Al suo posto Ginobili. Mastropietro prenota una maglia da titolare a centrocampo e Gallo è in vantaggio su Sparandeo per agire da cursore di fascia mancina nel 3-5-2. La “bestia nera” Perez, già quattro volte a bersaglio contro i lupi, farà coppia in attaco con Marozzi.

Virtus Francavilla - Avellino, le probabili formazioni.

Stadio “Giovanni Paolo II” (ore 17,30).

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Albertini, Mastropietro, Zenuni, Risolo, Gallo; Perez, Marozzi. A disp.: Costa, Di Cosmo, Pambianchi, Tititiello, Castorani, Baclet, Sparandeo, Nunzella, Setola, Ekuban. All.: Ginobili (Trocini squalificato).

Indisponibili: Gigliotti, Pino, Tchetchoua.

Squalificati: Vazquez.

Ballottaggi: Marino - Tititiello: 55% - 45%; Mastropietro - Risolo 55%-45%; Gallo - Sparandeo: 55% - 45%.

Avellino (3-4-2-1): Dini; Celjak, Zullo, Laezza; Rizzo, De Marco, Di Paolantonio, Parisi; Ferretti, Micovschi; Pozzebon. A disp.: Tonti, Rossetti, Njie, Illanes, Alfageme, Izzillo, Evangelista, Sandomenico, Garofalo, Federico. All.: Padovano (Capuano squalificato).

Indisponibili: Albadoro, Charpentier, Karic, Morero, Palmisano, Silvestri.

Squalificati: Bertolo.

Ballottaggi: Rizzo - Illanes: 55% - 45% (se gioca Illanes, Celjak quarto di centrocampo a destra); Ferretti - Izzillo: 55% - 45%; De Marco - Izzillo: 60% - 40%; Zullo - Illanes: 60% - 40% (se gioca Illanes, Laezza difensore centrale e Celjak centrale di destra).

Arbitro: Ricci della sezione di Firenze. Assistenti: Zampese della sezione di Bassano del Grappa e Moro della sezione di Schio.

Grafica: Giusppe Andrita.