Avellino

San Tommaso - Marina di Ragusa, valida per la ventiseiesima giornata del girone I di Serie D, è terminata 1-1Alleruzzo e compagni erano e estano in corsa per i playout. Più dei risultati e della classifica; più della stretta attualità, fuori dal campo è, però, un momento già decisivo per il club avellinese, che, dopo una settimana carica di tensione, lancia un grido d'allarme netto e chiaro attraverso le parole di Annino Cucciniello. Il direttore generale dei grifoni, come sempre ci mette la faccia in prima persona, rompendo il silenzio e gli indugi per trasmettere un messaggio che non ha bisogno di interpretazioni: “Ci tengo a ringraziare i ragazzi. Nonostante le difficoltà hanno dimostrato di essere uomini, a partire dagli squalificati, che, a bordocampo, hanno sofferto con noi. Ringrazio non di meno, pubblicamente, il presidente Marco Cucciniello, che ha vissuto una settimana difficile per i motivi che voi tutti conoscente. Sta soffrendo. Le sta tentando tutte per andare avanti. Un pensiero è, infine, doveroso rivolgerlo, a quei pochi tifosi che, a prescindere da tutto, ci seguono sempre. Detto ciò, non c'è più tempo da perdeere. Voglio lanciare un appello senza fare giri di parole, a cuore aperto: chiedo un sostegno, tempestivo, a chiunque voglia e sia nelle condizioni di aiutarci. Aiutateci a non dare un triste epilogo a questa favola. Io non mollerò mai, l'ho promesso a me stesso, ma oltre alla forza di volontà non c'è da nascondersi: abbiamo bisogno di aiuto. Non è il momento di fare polemiche. In questi anni ci sono persone che ci hanno aiutato, come è noto a tutti, e cito su tutti Livio Petitto. Ora, però, non serve più guardare al passato, ma al futuro. Dopo aver sognato, dateci la possibilità di non piombare in un incubo. Chiediamo solo di poter continuare a far calcio per il nostro rione e la città di Avellino, difesa finanche oltre le nostre possibilità, con orgoglio e infinita passione sino in Serie D.”