Nel giorno successivo alla stipula del rogito notarile che ha sancito, ufficialmente, il passaggio della maggioranza delle quote dell'U.S. Avellino nelle mani di Angelo Antonio D'Agostino; coinciso con la nomina suo figlio Giovanni nel ruolo di amministratore unico della IDC, in rappresentanza della proprietà, e di Paola Luciano in quello di amministratore unico del club biancoverde, inizia a delinearsi anche l'assetto degli imprenditori irpini pronti a scendere in campo, sotto forma di sponsor, a sostegno del nuovo progetto sportivo. Il primo, come preannunciato sabato scorso dallo stesso D'Agostino, è Carlo Matarazzo. Gli altri, come confermato invece, dal presidente dell'associazione “...Per la Storia...”, Mario Dell'Anno, sono Carmine Marinelli, il gruppo De Matteis e un imprenditore che opera nel campo farmaceutico. Intanto, mentre i tecnici del Comune di Avellino si sono già recati al “Partenio-Lombardi” per le prove di carico sulle balaustre, dando il via alle verifiche necessarie per ampliare la capienza dello stadio in parallelo all'installazione delle sedute individuali, il cui costo dovrebbe esssere sostenuto da Palazzo di Città, ecco le prime tre scadenze da onorare, oltre al versamento dei canoni di fitto pregressi per l'utilizzo dell'impianto sportivo: entro domani, andrà effettuato il saldo dei decreti ingiuntivi, per un valore complessivo pari a 12.500 euro, presentati di Capitanio, Ciotola, Dondoni e Lagomarsini per il mancato pagamento degli emolumenti dello scorso giugno; entro il prossimo 16 marzo andranno corrisposti stipendi e contributi relativi al bimestre gennaio / febbraio 2020, per un importo di 310mila euro; entro il prossimo 31 marzo, occorrerà versare, alla Sidigas, circa 149mila euro per la terza rata di acquisto delle quote.
Quattro sponsor e tre scadenze per il nuovo Avellino
Dopo il rogito notarile, si delinea la fisionomia del progetto ed ecco i primi step da compiere
Marco Festa