Canoni arretrati US Avellino, Festa: "Nessuno sconto"

Il sindaco sullo stadio: "C'è bisogno di affrontare la vicenda canoni"

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Avellino.  

"Saremo assolutamente pervicaci. Non si fanno sconti a nessuno". L'Avellino è chiamata a cancellare i debiti pregressi per l'utilizzo dello stadio Partenio-Lombardi. I debiti contratti dalla vecchia gestione con l'ente di Piazza del Popolo passa alla nuova proprietà, con Angelo Antonio D'Agostino socio di maggioranza, ed ecco le parole del sindaco di Avellino, Gianluca Festa: "C'è la garanzia in questo momento che D'Agostino possa finalmente ottemperare alle prescrizioni, alle indicazioni che l'amministrazione ha avanzato sia alla prima proprietà, Mauriello - De Cesare, sia alla seconda, Circelli - Izzo. Finalmente siamo convinti che, invece, si potranno installare i sediolini, quindi aumentare la capienza. Si potranno effettuare anche le prove sulle balaustre, principalmente in curva. Stiamo lavorando per ampliare il numero di spettatori per il prossimo match con la Ternana".

Pagamento entro i termini: "C'è bisogno di affrontare la vicenda canoni e, magari, installando i sediolini - spesa che dovrebbe essere a carico del comune - l'importante è però stabilire tempi certi e, soprattutto, far partire questi pagamenti. Cosa che finora non è avvenuta e che siamo convinti, invece, avverrà oggi".

L'obiettivo del nuovo stadio: "Ne ho parlato in tempi non sospetti e ho parlato del mio obiettivo, cioè realizzare finalmente un nuovo "Partenio-Lombardi" in project financing. C'abbiamo lavorato sin da subito. C'è l'auspicio e anche l'idea che finalmente possa prendere forma questo obiettivo. Sarebbe un bel regalo nei cinque anni di mio mandato per tutta la tifoseria e per tutto il popolo biancoverde. Diciamo che sicuramente D'Agostino ha stabilità e consistenza economica e il giusto amore per Avellino e per l'Avellino. Credo che, nonostante parliamo di un investimento molto oneroso che evidentemente dovrà poi prevedere una valutazione attenta del PEF, di un business plan, almeno ci sono le condizioni per intavolare un discorso e poi verifichiamo se c'è la convenienza, l'opportunità di realizzare finalmente lo stadio nuovo".