Avellino

Il luglio scorre senza sussulti in casa Scandone Avellino. La parte sportiva attende novità dalla parte aziendale e dal tribunale con l'evoluzione Sidigas che risulterà decisiva per il club. Qualche segnale di apertura c'è, ma intanto a fine mese scadrà l'accordo tra la gestione attuale e la proprietà. In ballo c'è il futuro. Dopo una stagione tribolata, aperta in extremis e sviluppata con un penultimo posto finale, la Scandone dovrà evitare un'altra annata anonima e dovrà tener conto di un coefficiente di difficoltà più alto per la conferma in categoria o per i sogni playoff.

Con ben 6 cambi di titolo sportivo, le subentranti Taranto, Ragusa, Reggio Calabria e la riposizionata dall'A2 Agrigento alzano il livello e le altre non sono ferme. È un mercato di Serie B già attivo e che propone una qualità generale in attesa di scoprire anche la prossima Serie B. In base alla divisione operata nella scorsa estate e con il ritorno delle siciliane nel girone meridionale, alcuni club dovranno posizionarsi nel girone C, ma è ancora presto per la definizione degli organici.