Avellino

Ieri sera il direttore sportivo dell'Avellino, Salvatore Di Somma, ha chiuso la porta a Di Paolantonio e Castaldo. Almeno in apparenza. Se, infatti, per il centrocampistam in seguito all'annuncio ufficiale dell'accordo biennale con il pari ruolo De Francesco, non ci sono più realmente margini per una riapertura dei negoziati, occhio, invece, a un possibile colpo di coda per l'ex dieci dei biancoverdi. Superato lo scoglio per la buonuscita, tra proposta di due anni da parte dei lupi e il riconoscimento pattuito con la Casertana, il trasferimento all'ombra del Partenio si è arenato. Stando a indiscrezioni il perché sarebbe ascrivibile alla necessità trovare un punto di incontro rispetto a non più di un paio di mensilità pregresse. Per alleggerire il monte ingaggi, lo stallo potrebbe, perciò, risolversi in concomitanza con l'approssimarsi della chiusura del mercato, fissata per il prossimo 5 ottobre. In ogni caso non sarà, certamente, Flavio Bianchi l'attaccante under per completare il reparto avanzato. Il calciatore classe 2000, di proprietà del Genoa, si è, infatti, ufficialmente trasferito in prestito alla Lucchese. Sono, nel contempo state ufficializzate, oltre a quelle con il già citato De Francesco, le acquisizioni delle prestazioni sportive del portiere Pane e dell'attaccante Santaniello.