Avellino

Avellino - Juve Stabia 0-0, il commento del tecnico dei biancoverdi, Piero Braglia: “Nel primo tempo abbiamo concesso due occasioni alla Juve Stabia, due contropiedi innescati da nostri errori. Nel secondo tempo siamo calati, sia a livello fisico, sia mentale. Non abbiamo avuto la rabbia delle scorse gare, specialmente quella messa in campo contro il Palermo, perciò, è anche una questione di testa questa flessione. Se cali fisicamente e ti fai aiutare dai nervi, la partita la tieni. Invece, ho visto passaggi a due all'ora; giro palla a due all'ora, anche per merito loro nell'occupare il campo, ci mancherebbe. La classifica? La guardo, abbiamo da recuperare due partite, non lo dimentichiamo. Resto convinto, però, che non prima di otto giornate capiremo di che pasta siamo fatti. La priorità è migliorare, capire come farlo. Dobbiamo recuperare Errico, che ci può dare un po' di imprevedibilità là davanti, perché in alcuni casi siamo piatti. Sapevamo che dobbiamo lavorare. Oggi in mezzo al campo due dei tre interpreti hanno fatto male. Dietro, nel secondo tempo in modo particolare, si girava palla senza cercare il gioco in verticale. Sembrava che ci fossimo accontentati del risultato. Abbiamo anche rischiato, commesso falli inutili. In questa categoria non si possono commettere errori del genere. Bisogna giocare in velocità, quando ci siamo riusciti, nel primo tempo, abbiamo fatto bene, nella ripresa no e abbiamo fatto male. Inutile girarci intorno.”