Avellino – Casertana 3-1, il commento del tecnico dei biancoverdi, Piero Braglia: “Nei primi quindici minuti della partita siamo stati molto belli da vedere. Abbiamo creato tante occasioni, il problema è che, poi, non le abbiamo concretizzate. Abbiamo preso un gol stupido sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Devo rivederlo, non ci ho capito davvero nulla. Abbiamo avuto un attimo di sbandamento, ma abbiamo ricominciato a giocare. Le occasioni, però, le abbiamo create e fin da subito. Ogni tanto, facendo noi la gara, tendiamo ad alzarci troppo e, per costituzione, soffriamo le ripartenze degli altri. Per questo gioca Ciancio nei tre di difesa. Con Luigi Silvestri soffriamo ancora di meno. Con due calciatori veloci, dietro, va meglio. Ci sono tante cose su cui lavorare, ma apprezzo, mi piace, che proviamo sempre a giocare; che riusciamo a creare, abbiamo i quinti che attaccano sempre. A volte sbagliamo anche noi. Siamo umani anche noi.”
L'allenatore della Casertana, Federico Guidi, non ha nascosto la propria amarezza per alcune contestate decisioni arbitrali (rigore non concesso per atterramento di Icardi, rosso ad Haziosmanovic, presunto fuorigioco sul gol del 2-1 di Maniero): “Non mi interessa se Guidi si è lamentato della direzione arbitrale. Di solito faccio già abbastanza casino da solo con gli arbitri, figuriamoci se mi metto a commentare le lamentele altrui. Secondo me. Comunque, hanno poco da lamentarsi, ma ognuno pensa e dice ciò che vuole.”
Sugli scudi, tra gli altri, Maniero e Adamo: “Mi fa piacere soprattuto per Riccardo. Ci volevano questi due gol. Ha fatto una buona gara, al di là dei gol si è dato da fare ed è quello che mi interessa. Non so se farà 8, 10, 12 gol, così come nel caso di Fella, Santaniello o Bernardotto. L'importante è che si sia sbloccato. Ora sta a lui confermarsi e darci una mano. Adamo è un ragazzo di un'umiltà e di una corsa che in questa squadra, in alcuni momenti, sono troppo importanti. Sta facendo benissimo. È entrato a Foggia e ha fatto la differenza, oggi ha fatto la differenza. Sono contento per lui perché se lo merita. È sempre sorridente: non gioca, è sorridente, e fa il tifo per gli altri; gioca, fa la differenza. Meglio di così da un ragazzo non si può pretendere.”
Così sulla riapertura del Partenio, durata 24 ore in virtù della chiusura al pubblico delle manifestazioni sportive disposte dal nuovo Dpcm: “È un peccato. Io ho le mie opinioni, ma poi si va a fare casino e, allora, è meglio lasciar perdere. Per me non esiste che chiudi lo stadio per mille persone. In A, in B, in C: è assurdo. Le persone stanno a cinquanta metri, di cosa si parla? Dov'è il problema? Spero che quando i tifosi potranno tornare allo stadio noi saremo ancora lì a dargli delle soddisfazioni.”
Chiusura sul secondo posto, momentaneo, e sul derby di mercoledì prossimo, al “Partenio-Lombardi”, con la Turris: “La classifica? Dobbiamo guardarla a marzo. Se saremo lì e nessuno si tirerà indietro, non penso nemmeno la società e il direttore sportivo. Bisogna parlare poco, io non parlo molto, conta che i ragazzi stiano bene, che abbiamo un buon rapporto con tutti. Siamo qui per lavorare. Le assenze contro la Turris? Non c'è nulla da fare, giochiamo lo stesso. Cercheremo di mettere in campo la formazione migliore per fare una partita degna. Mancheranno Ciancio, Errico, Fella, Rizzo e Luigi Silvestri. Dobbiamo piangere? Non servirebbe a nulla. Speriamo di far piangere gli altri..."