Avellino

In casa Avellino, nell'ambiente biancoverde, si torna a respirare quella sana, genuina tensione alla vigilia di una sfida attesa. Di un match di cartello. Domani, alle 17,30, al “Partenio-Lombardi”, i lupi sfideranno la Ternana nella quindicesima giornata del girone C di Serie C. A presentare il match, in conferenza stampa, il cursore di fascia mancina, Fabio Tito: “Innanzitutto, ci tengo a fare gli auguri a nome mio e dei miei compagni a questo grande club, che oggi compie 108 anni. Arriviamo a questa partita con un altro morale grazie al successo sul Bisceglie. Sappiamo che è una grande squadra, la Ternana. Alla prima occasione, se facciamo un errore, possono farci gol. I tifosi? Mancheranno come ci mancano sempre, non solo domani. Anche in trasferta, se potessero esserci, giocheremmo sempre in casa. Invece, purtroppo, sembrano tutte amichevoli così. Pure per questo specifico aspetto è necessario dare qualcosa in più. La Ternana è una squadra che fa 3 gol a tutti, perciò, massima concentrazione. L’attesa è grande, non possiamo fare brutte figure perché siamo l’Avellino.”

Dall'altra parte del campo non ci sarà un calciatore modello per Tito: “Mi dispiace per il forfait di Mammarella perché per me è un punto di rirferimento, ha fatto una grande carriera. Arriveranno con qualche assenza, ma questo non ci deve far deconcentrare. Gli porteremo rispetto perché è la prima della classe, ma senza timore. I complimenti di Lucarelli? Non so cosa ha detto, so che è un mister preparato ed è rispettato.”

Tito sta tornando dopo aver provato sulla sua pelle il Covid: “Non è facile superalo, anche una volta che ti negativizzi. Già la mattina prima della Paganese non mi sentivo molto bene, e così fino a dopo la gara. Quando sono tornato a casa stavo male, ho avuto tutti i sintomi. Il virus è arrivato proprio nel momento in cui stavo entrando in forma, considerando che non ho praticamente fatto il ritiro. Ora mi sto rimettendo in carreggiata. Giocando sempre trovi la condizione prima. Questa situazione del covid ha influito nel creare l’amalgama all'interno dello spogliatoio, sarei bugiardo a dire che non è vero. Con la Paganese stavamo quasi tutti bene e iniziavamo a capirci, poi è successo quello è successo. Col Catania eravamo oggettivamente decimati, abbiamo vinto col Potenza, ma poi abbiamo fatto malissimo con la Virtus Francavilla. Dobbiamo trovare l’intesa quanto prima. Siamo una squadra nuova e non è facile, ma stiamo lavorando per trovare i giusti meccanismi.”

Svincolato dalla fase difensiva, nel 4-4-2, Tito ha dimostrato di saper essere determinante nello sviluppo della manovra offensiva: “Il mister fa le sue valutazioni, ha un gruppo valido. Con il Bisceglie fatto una discreta partita anche se sono molto critico con me stesso. Mi metto a disposizione in qualsiasi ruolo, giocando ogni 3 giorni non è mai facile. Spero di fare un regalo al club per il suo compleanno perché gli auguri non bastano.”

Devastante la catena con Fella: “Non lo devo presentare io, l’anno scorso ha fatto 17 gol, quest’anno si sta confermando. Lui è forte così come gli altri attaccanti, dobbiamo semplicemente metterli in condizione di fare gol.”

Continua il tour de force: “Dobbiamo affrontare 4 partite difficili, ma bisogna pensare a una partita per volta. Non ci sarà tempo di riposare. Affronteremo le prime della classe e capiremo a che punto siamo.”

E, allora, sotto con le fere: “Abbiamo solo oggi per preparare la partita, vedremo come affrontare la Ternana e con quale modulo, ma se non metti cuore, grinta, randelli gli avversari e corri il resto è inutile. Servirà una grande partita in fase difensiva. Li abbiamo studiati, li abbiamo visti, sappiamo che sono imbattuti. Qualche giocatore che terremo particolarmente sott’occhio? No, tutta la squadra. Non solo Falletti e Partipilo, tutta la rosa è valida. Inizia la settimana chiave per capire chi siamo. Va comunque ricordato che siamo una squadra nuova, fatta eccezione per qualcuno che già c’era.”

A proposito di Covid. Braglia è pronto a tornare in panchina: “La presenza del mister è importante: magari a Francavilla dopo quel primo tempo avrebbe ribaltato lo spogliatoio. Sono contento perché ci può dare quel qualcosa che nelle ultime partite ci è mancato.”