Napoli

Quanto è mancato al Napoli dovrà chiarirlo, sul campo, proprio lui. Scocca l'ora di Victor Osimhen. Novantaquattro giorni dopo, l'attaccante nigeriano tornerà a guidare il reparto avanzato fungendo da riferimento centrale nel 4-3-3 che Gattuso adotterà domani, alle 20,45, a Bergamo, contro l'Atalanta. Semifinale di ritorno di Coppa Italia, si ripartirà dallo 0-0 maturato al “Maradona”, e per il centravanti è il momento di dimostrare, come stava facendo prima di infortunio e Covid, di essere determinante quando la palla scotta. Ai suoi lati agiranno Lozano e Insigne. Ed è già totoformazione. In mediana il terzetto indiziato a partire dall'inizio conduce ai muscoli e alla fisicità di Bakayoko, con i piedi svelti ed educati di Elmas e Zielinski ai suoi lati. In difesa scelte obbligate per effetto delle defezioni di Manolas e Koulibaly. Rrahmani e Maksimovic avranno l'onore, ma soprattutto l'onere, di affrontare le bocche da fuoco della Dea. A Castel Volturno, intanto, ampio spazio ai calci di rigore. L'eventualità che l'accesso alla finale venga deciso dagli undici metri, considerando il risultato di partenza, non è poi così remota e, allora, meglio esercitarsi, augurandosi di non rivivere istanti sportivamente drammatici come accaduto a Reggio Emilia, contro la Juventus, nella notte che ha regalato ai bianconeri la Supercoppa Italiana.