"È ufficiale. Adesso. È con noi. Dopo una giornata piena di altalene, quando stavamo rientrando da Bari con nulla di fatto, la chiamata: venite a prenderlo!".
Casì dalla Pagina Facebook de Il Consorzio Sale della Terra di Benevento gli attivisti salutano con gioia il ritorno a casa di Gedi, il "pirata" somalo diventato beniamino della città grazie al suo lavoro tra gli oliveti e l'orto di casa Betania, per il quale è stata accolta l'istanza di sospensiva del provvedimento di espulsione presentata dall'avvocato Cecilia Del Grosso.
"Per il momento - ha spiegato l'avvocato Del Grosso - sono molto contenta del risultato raggiunto, perché l’autorità giudiziaria che si sta occupando del caso di Gedi ha accolto l’istanza di sospensiva. Ma ciò non significa che sarà completamente libero, anche perché c’è ancora un procedimento in corso che dovrà essere affrontato. È ora che dobbiamo essere bravi a mettere in grado il giudice di poter capire che persona è Gedi. È stato raggiunto solo per il momento un bel risultato - ha concluso il legale - ma c’è ancora tanto tanto lavoro da fare, quindi andiamo con la massima cautela".
"L'accoglimento della sospensiva da parte del Giudice di Pace di Benevento - ha invece commentato Angelo Moretti, presidente della Rete di Economia Civile "Sale della Terra" - ha consentito a Gedi stasera di rientrare a Benevento, con la felicità di chi ha vinto la seria A nella vita, di chi ha chiesto e ricevuto ascolto, di chi ha lottato e non è stato dimenticato, di chi ha visto le ingiustizie dentro un apparato statale, come quell’amenità giuridica che sono i CPR, e non ha taciuto. Ora - ha proseguito Moretti sull apagina Fb del Consorzio Sale della Terra - non dobbiamo abbassare la guardia e l’attenzione sui diritti: mentre Gedi è tornato libero dobbiamo sperare che tutti i Centri di Rimpatrio siano rivisti e cancellati, ora dobbiamo raggiungere lo Ius Culturae. Gedi è qui in Italia dal 2011, dieci anni di vita non si possono cancellare, non si cancellano dieci anni di rieducazione penale ben riuscita. Tutta questa vita fatta di costruzione di relazioni umane, di formazione, di lavoro, di buon welfare, non si può cassare per leggi vecchie e inadeguate alla realtà. Gedi è con noi stasera, ma deve ancora ricevere l’ultima sentenza di merito dal Giudice di Pace perchè la guerra sia finita davvero, l’Italia deve ancora promulgare una nuova legge che possa cambiare la storia e di tanti e tante come lui, perchè quello che gli è accaduto non accada più".
Gedi torna a Benevento, la felicita di Sale della Terra
L'avvocato Del Grosso: "Soddisfatta e felice ma ora c'è da affrontare un procedimento in corso"
Redazione Ottopagine
Moretti: "Non dobbiamo abbassare la guardia e l’attenzione sui diritti: mentre Gedi è tornato libero dobbiamo sperare che tutti i Centri di Rimpatrio siano rivisti e cancellati, ora dobbiamo raggiungere lo Ius Culturae".