Solo due avversari si sono dimostrati in grado di creare veri grattacapi all'Avellino: la Ternana e il Covid. Se con le fere, prime in classifica con nove punti di vantaggio sui lupi; due partite da recuperare e un turno di riposo ancora da osservare, la competizione è stata leale, a tratti spettacolare per il ritmo vertiginoso che rossoverdi e biancoverdi hanno dettato alle altre, arrancanti, concorrenti per la promozione in Serie B, i colpi bassi riservati dal virus non sono mancati. A novembre, il focolaio divampato all'interno del “gruppo squadra” è stato oggettivamente penalizzante e certamente determinante per falsare gli equilibri nella corsa al primo posto, anche se gli umbri meritano solo applausi per il proprio percorso da record. Adesso, la speranza è che il Coronavirus non alteri di nuovo i valori che l'Avellino si è dimostrato in grado di esprimere, soprattutto da quattordici partite a questa parte, con sette vittorie nelle ultime otto gare e nessuna sconfitta. Gli incroci con Paganese e Monopoli, alle prese con dei casi, avevano fatto incrociare le dita e la vigilia del match con il Potenza ha riservato le brutte sorprese che tutti non si auguravano di vedersi recapitate dal corriere della sfortuna: Carriero e De Francesco positivi; due pedine importanti per il centrocampo già penalizzato dall'infortunio di Marco Silvestri e dai costanti acciacchi di Baraye, ma anche due campanelli d'allarme in vista della trasferta di domenica, alle 12,30, contro il Catania del neo-tecnico Baldini. L'iter che precederà la partenza, stavolta, non sarà vissuto come una semplice routine, ma col fiato sospeso e l'auspicio di non ritrovarsi a fare i conti con l'incremento dei contagi. Domani mattina nuovo giro di tamponi nasofaringei, poi allenamento, pranzo e partenza alla volta della Sicilia. Salvo intoppi. Quelli che l'Avellino spera di non doversi ritrovare ad affrontare dopo aver già pagato dazio alla malasorte. I test, come da protocollo, saranno ripetuti ogni 48 ore per i prossimi 10 giorni.
Avellino, nuovo giro di tamponi e dita incrociate
Fiato sospeso, dopo le positività di Carriero e De Francesco, in vista della trasferta a Catania
Marco Festa