Benevento

Territori che diventano resilienti: comunità in cui pubblico e privato, dalle imprese ai semplici cittadini alla Protezione Civile, sono in grado di gestire situazioni emergenziali fin dall'inizio.

E' questo il senso del Pge, firmato oggi in un luogo simbolo di resilienza, il pastificio Rummo, devastato dall'alluvione esattamente sei anni fa.

Un esempio virtuoso di partenariato pubblico-privato, riconosciuto nel 2017 dall’Onu come eccellenza a livello internazionale e selezionato dalla Commissione Europea per rappresentare l’Italia nel 2020 agli European Enterprise Promotion Awards, il premio per la promozione dell’imprenditorialità all’interno dei confini dell’Unione.

 

Questa partnership, infatti, ha radici lontane che risalgono al terremoto dell’Emilia nel 2012 quando Confindustria e il Dipartimento della Protezione Civile iniziarono a collaborare ad un grande progetto organizzativo, il PGE – Programma Gestione Emergenze, sotto la guida di Piccola Industria. Il vero banco di prova è stato, poi, il sisma dell’Italia Centrale nel 2016 a seguito del quale si è arrivati alla sigla del primo protocollo d’intesa per formalizzare e dare impulso a questa collaborazione.

 

Sono state tante in questi anni le azioni messe in campo da Piccola Industria Confindustria e Dipartimento della Protezione Civile per migliorare la risposta agli eventi avversi, ai danni che derivano dalle calamità naturali o dalle pericolose pandemie come quella che il mondo sta vivendo. E il protocollo d’intesa, rinnovato oggi, ha come finalità proprio quella di sostenere imprese e territori nelle fasi di emergenza e diffondere, al contempo, una solida cultura della resilienza e della prevenzione nel Paese attraverso il coinvolgimento attivo di istituzioni, cittadini e aziende. L’obiettivo rimane quello di lavorare insieme ad un grande piano nazionale per la resilienza attraverso cui tutelare sia le imprese sia tutte le comunità.

 

Il protocollo è stato firmato da Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Carlo Robiglio Presidente Piccola Industria Confindustria. Sono intervenuti per l’occasione Pasquale Lampugnale, Presidente Piccola Industria Confindustria Campania; Luigi Traettino Presidente Confindustria Campania; Clemente Mastella, Sindaco di Benevento; Nino Lombardi, Vice Presidente Provincia di Benevento; Italo Giulivo, Direttore Generale per i Lavori Pubblici e la Protezione Civile - Regione Campania; Diego Mingarelli, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria per Europa, Sviluppo e coesione territoriale, Resilienza e PGE; Roberto Bruno Mario Giarola, Direttore Ufficio per il coordinamento dell'attività giuridica, legislativa e del  contenzioso – Dipartimento Protezione Civile; Cosimo Rummo, Presidente e Amministratore Delegato Pastificio Rummo.

 

“Le nostre aziende sono elementi essenziali delle comunità e dei territori in cui sono inserite – ha sottolineato il presidente di Piccola Industria Confindustria Carlo Robiglio. “Rappresentano un presidio contro la desertificazione economica, una garanzia di occupazione, vitalità e benessere. Qualunque azione a tutela del territorio non può prescindere il coinvolgimento delle imprese, soprattutto in un Paese come l’Italia, fragile e molto esposto a sismi, dissesto idrogeologico e altre calamità naturali. La terribile pandemia che ci ha colpito ha dimostrato come solo stringendo le maglie della solidarietà e della collaborazione sia possibile resistere ma soprattutto ripartire. In questa cornice il rinnovo della partnership con il Dipartimento della Protezione Civile assume una valenza straordinaria. Le istituzioni e il mondo dell’industria ribadiscono oggi l’importanza di lavorare insieme per sostenere e mettere in sicurezza il sistema produttivo e il Paese. E lo fanno forti dei risultati che questa lunga collaborazione ha dato. Consapevoli dell’efficacia e dell’operatività della rete costruita sul territorio attraverso il PGE – Programma Gestione Emergenze. Con la chiara convinzione di quanto sia importante lavorare fianco a fianco sia per rispondere alle emergenze ma ancor di più per mettere in atto tutte le azioni necessarie a prevenirle”.

 

"Chi fa protezione civile non può prescindere dalla conoscenza del territorio in cui opera - ha ribadito il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio - e in questa chiave le aziende rappresentano un punto di congiunzione fondamentale tra le Istituzioni e i cittadini. Chi fa impresa ha dato dimostrazione, in più occasioni nella storia del nostro Paese, della grande resilienza di cui sono capaci i privati. È del tutto naturale, quindi, che oggi ci troviamo a rinnovare una collaborazione, particolarmente fruttuosa, che in questi  anni è stata messa in campo tra Protezione Civile e mondo imprenditoriale.  Siamo convinti che aziende resilienti accrescano la sicurezza dei territori in cui sono inserite e rappresentino un valore aggiunto per la loro comunità e per questo siamo felici di avere al nostro fianco anche il mondo imprenditoriale che, nelle tante emergenze che purtroppo abbiamo dovuto affrontare in passato, ha dimostrato di essere un importante supporto sia per le Istituzioni che per i cittadini”.

“Il protocollo rinnovato oggi – ha spiegato il presidente di Piccola Industria Confindustria Campania Pasquale Lampugnale – è importante non solo perché ha rilevanza nazionale, è stato riconosciuto e apprezzato anche all’estero e supporta imprese e territori in difficoltà nei quali sono avvenute calamità naturali, ma anche e soprattutto perché attiva una rete virtuosa di collaborazione pubblico privata a supporto di quegli imprenditori che sono più piccoli, meno visibili, operano in territori più isolati e per questo sono quindi più fragili. Confindustria afferma in questo modo anche il suo importante ruolo sociale, oltre che economico e di rappresentanza di interessi”.


 

“È motivo di orgoglio poter ospitare presso il nostro pastificio un evento di tale portata- ha raccontato Cosimo Rummo Presidente e Amministratore delegato dell’omonimo pastificio - Avere al nostro fianco soggetti istituzionali come la Protezione Civile e Confindustria, a 6 anni esatti dall’alluvione che ci ha fortemente colpiti, significa che il lavoro che abbiamo fatto in questo periodo non è stato vano. Ci siamo guadagnati la fiducia non solo dei nostri dipendenti e delle aziende che satellitano intorno a Rummo, ma anche di un sistema pubblico che per molto tempo ha faticato ad ascoltare le nostre richieste. Il Protocollo d’Intesa quinquennale sottoscritto tra la Protezione Civile e Confindustria rappresenta una pietra miliare ed è un ulteriore passo in avanti per una collaborazione prolifica in caso di emergenze che interrompono le attività e rischiano, talvolta, di chiuderle definitivamente.