Palermo – Avellino 1-1, il commento del tecnico dei biancoverdi, Piero Braglia: “I ragazzi hanno fatto una bella gara, gli vanno fatti i complimenti. Abbiamo preso un gol stupido, ingenuo, ma siamo stati bravi a restare concentrati e a non perdere gli equilibri. Abbiamo rischiato solo su palle inattive. Tolte quelle il Palermo non ci ha mai impensierito. Potevamo vincere tranquillamente, ma se giochiamo a calcio come stiamo facendo ora possiamo fare il campionato che tutti si aspettano. Quando siamo al completo possiamo esprimere qualità importanti e lo abbiamo dimostrato. Bisogna crescere in termini di personalità, andare a puntare gli avversari e saltarli, forse i risultati ci stanno condizionando in termini di mancanza di un pizzico di intraprendenza. L'esempio da seguire sono Di Gaudio e Kanoute, da loro deve imparare, ad esempio, Micovschi: da lui non mi accontento del compitino. Il 4-2-3-1? Nelle intenzioni sarà il nostro sistema di gioco definitivo una volta che potremo avere a disposizione tutti gli interpreti con continuità. Possiamo reggere quattro calciatori offensivi in campo contemporaneamente senza perdere il filo del discorso in termini di umiltà, cattiveria, impegno e senza mai smettere di lavorare. Silvestri? Non voleva uscire nemmeno se gli sparavo, ma aveva troppo dolore. Mastalli? Ha avuto un disturbo di stomaco e lo abbiamo tirato fuori prima dell'inizio della partita”.
Braglia: "Se giochiamo a calcio così faremo il campionato che tutti s'aspettano"
Palermo - Avellino 1-1, il tecnico: "Il 4-2-3-1 può essere il nostro modulo definitivo"
Marco Festa