L'Avellino riprenderà ad allenarsi questo pomeriggio dopo il convincente 1-1 in rimonta a Palermo ed in vista della sfida casalinga con il Taranto in programma sabato prossimo con calcio d'inizio alle 17,30. Sarà l'occasione per fare il punto sull'infermeria. Atteso il graduale rientro in gruppo di Ciancio, fuori da tre partite a causa di problemi alla schiena, da valutare le condizioni di Carriero e Maniero, entrambi neppure in panchina al “Barbera” e rispettivamente alle perse con i postumi di una distorsione alla caviglia sinistra rimediata nel corso di Fidelis Andria – Avellino, e di una contrattura al polpaccio destro alla vigilia della trasferta al “Degli Ulivi” che, a dispetto della lieve entità riportata nei bollettini ufficiali del club, tarda a essere smaltita.
In programma anche un nuovo aggiornamento sulle condizioni di Scognamiglio, che tolto il match in Coppa Italia al “Liberati” con la Ternana ha finora giocato solo 26 minuti in campionato subentrando a Bove in occasione del debutto stagionale con il Campobasso e non scende in campo dallo scorso 15 settembre quando i biancoverdi uscirono a testa bassa dalla Coppa Italia di Serie C per mando dell'Ancona Matelica. Da settimane è alle prese con lavoro differenziate e cure fisioterapiche per mettersi alle spalle la forte distorsione a una caviglia con interessamento di un legamento.
Discorso diverso per D'Angelo, dato per certo assente da Braglia all'antivigilia della trasferta in Sicilia, che in seguito alla distorsione complessa della tibia tarsica destra subita a poche ore dalla partita con la Fidelis Andria sarebbe dovuto rientrare in campo non prima di un paio di settimane, nella migliore delle ipotesi il 14 novembre in casa dell'ACR Messina, ma che, invece, ha stretto i denti ed è addirittura subentrato a gara in corso già ieri. Da capire se il suo recupero a tempi di record possa considerarsi effettivo o una forzatura da ripetere, eventualmente, con attenzione per evitare pericolose ricadute o complicazioni.
Contro gli ionici saranno, intanto, certe due assenze e non per motivi fisici: Rizzo, espulso, e Dossena, che era in diffida ed è stato ammonito, saranno squalificati.