Avellino

«Confesercenti ha appena festeggiato i 50 anni dalla propria fondazione. Una ricorrenza importante, che testimonia l'impegno che in Irpinia, come nel resto del Paese, quotidianamente mettiamo in campo per rappresentare e tutelare le attività del territorio». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino.

«Una sfida che rinnoviamo – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – per dare voce agli operatori economici e alle loro esigenze, con l'obiettivo di valorizzare, oggi più che mai, il commercio e le attività di prossimità, insieme ai nuovi servizi alle persone e al territorio, con l'intento di promuovere un'idea imprenditoriale moderna, attenta alle richieste dei consumatori ed aperta alle dinamiche sociali. Una missione portata avanti sempre con la disponibilità al confronto costruttivo con le istituzioni locali e nazionali, in piena autonomia, tenendo conto degli interessi generali della comunità. Svolgiamo il nostro lavoro, consapevoli dell'importante ruolo che le piccole e le microimprese, in particolare del settore terziario, svolgono in termini di occupazione e di crescita economica e di quanto sia necessario, da parte degli enti locali e dello Stato, predisporre agevolazioni ed investimenti, affinché esse possano essere volano per lo sviluppo delle aree interne, soprattutto in una fase delicata, come quella attuale. Per questa ragione, siamo pronti ad avanzare una proposta concreta ai Comuni irpini, alla Provincia e alla Regione, per il futuro dell'Irpinia».

«Per festeggiare – ha concluso Marinelli – i 50 anni di Confesercenti, poi, abbiamo deciso di lanciare, già da diversi giorni, la campagna di adesione 2022, con una quota promozionale, fino al 31 gennaio. Fare rete dà forza alla categoria, consente il confronto tra realtà differenti e l'accesso a servizi concreti, in continuo ampliamento, dalle linee di credito, ai fondi di assistenza sanitaria, al tutoraggio per i progetti di finanziamento, fino all'assistenza fiscale e previdenziale con Caf e Patronato».