Salerno

Il Lecce prova ad allontanare la zona rossa. La Salernitana gioca per il sorpasso e il riscatto. La prima partita del girone di ritorno mette di fronte due squadre che lottano per la salvezza. L'appuntamento di venerdì 27 gennaio (ore 20:45), per quanto non sia decisivo (mancheranno ancora 18 giornate al termine del campionato) potrà dare indicazioni e una svolta importante per l'una o l'altra formazione.

L'incontro sarà diretto dall'arbitro Davide Massa della sezione di Imperia. L'ultimo precedente con Massa alla direzione del match ha visto la più larga vittoria dei granata in Serie A: 4-0 contro la Sampdoria (28 agosto 2022).

Verso Lecce-Salernitana: come ci arrivano salentini e campani

Il Lecce viene da un filotto di due pareggi e una sconfitta, mostrando una condizione ancora non ottimale alla ripresa del campionato dopo lo stop per i mondiali in Qatar. Stesso discorso per i granata, che però vengono non solo da due sconfitte e un pareggio, ma anche da due pesanti sconfitte consecutive sul finire del 2022. Appena un punto raccimolato in 4 partite: troppo pochi per stare tranquilli, e una zona rossa che si avvicina pian piano.

Il Lecce è tra le formazioni meno prolifiche del campionato, avendo messo a segno 18 reti in 19 partite (meno di una a gara). Dall'altro lato, però, può contare su una solida fase difensiva, che ha permesso ai salentini di subire solo 22 reti. Frutto di una intelligente organizzazione tattica, il Lecce punta sull'arma del contropiede grazie all'estro dei giovani Banda e Strefezza (quest'ultimo autore del gol decisivo all'Arechi nella vittoria corsara a Salerno per 1-2). Tuttavia, i salentini sono abbastanza imprecisi e presentano grosse difficoltà contro le squadre che dispongono di buona intensità.

Potrebbe essere proprio questa la parola chiave per i granata: intensità, oltre che compattezza, per scardinare le resistenze dei giallorossi. Le individualità dei granata sono per lo più superiori rispetto alla controparte e, nonostante alcune assenze pesanti (tra tutte, quella di Fazio, Bronn e del lungodegente Mazzocchi, oltre al probabile forfait di Gyomber) può far male in ogni occasione, specialmente attraverso l'estro di Bohinen, il cinismo di Dìa e la visione di Bonazzoli. La Bersagliera ha messo a segno 23 reti in 19 partite, con una media di tutto rispetto per una squadra che punta alla salvezza, ma che vede nella fase difensiva la sua falla più grande, risultando la squadra più perforata del campionato (37 gol in 19 partite, quasi due reti subite per incontro).

Strefezza e Dia: bomber sotto osservazione

I giocatori da cui ci si aspetta qualcosa in più saranno sicuramente Gabriel Strefezza (autore di 5 gol e capocannoniere del Lecce) e Boulaye Día (7 gol e 3 assist, entrando in quasi il 50% delle marcature prodotte dalla Salernitana). Per la Salernitana, ci si aspetta una prestazione di sostanza, concentrazione e, finalmente, di iniziativa. Pur dovendo stare attenti alle pericolose ripartenze del Lecce, la formazione ospite può far male saltando gli avversari in uno contro uno o con i break che potrebbero essere prodotti da Caviglia, Coulibaly e Bohinen

Negli ultimi 5 incontri ufficiali, nessuna vittoria granata

Il Lecce registra uno score positivo contro i granata negli ultimi cinque incontri ufficiali giocati contro i campani (3 in Serie B, uno in Serie A e uno in Coppa Italia). Il Lecce ha vinto in 4 occasioni su 5. L'unico risultato positivo ottenuto dalla Salernitana nelle ultime cinque risale al 15 dicembre 2020, in cui l'incontro dell'Arechi finì per 1-1. Quell'anno, la Salernitana perderà lo scontro diretto per la promozione (2-0 al Via del Mare) ma otterrà comunque il pass diretto per la Serie A grazie ad un finale di campionato memorabile.