Da domani, 3 gennaio, prenderanno ufficialmente il via in tutta Italia i saldi invernali, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per commercianti e consumatori. Tuttavia, quello che dovrebbe rappresentare un momento di rilancio e trasparenza per il commercio si apre all’insegna delle polemiche. In molte realtà, infatti, i cosiddetti pre-saldi hanno già anticipato gli sconti, sollevando forti criticità sul rispetto delle regole e sulla correttezza della concorrenza.
A intervenire con una presa di posizione netta è la FeNAILP Salerno Città, per voce del suo presidente Gregorio Saetta, che condanna senza esitazioni una pratica ritenuta dannosa per l’intero comparto commerciale. «I pre-saldi rappresentano un fenomeno scorretto che penalizza i negozianti onesti e mette in difficoltà chi rispetta rigorosamente la normativa sui saldi stagionali. Le date di inizio devono essere chiare, uguali per tutti e rispettate. Anticipare gli sconti, spesso attraverso promozioni mascherate, significa alterare la concorrenza e tradire la fiducia dei consumatori», afferma Saetta.
Secondo il Presidente della FeNAILP di Salerno Città, questa pratica genera confusione tra i clienti e produce effetti negativi sull’intera stagione commerciale. «Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di consumatori convinti di acquistare durante il periodo ufficiale dei saldi, quando in realtà si tratta di sconti anticipati. Questo disorientamento finisce per danneggiare soprattutto chi rispetta le regole e aspetta l’avvio ufficiale, compromettendo le vendite e l’equilibrio del mercato», spiega ancora Saetta. I saldi, ricorda la FeNAILP, non sono solo un’opportunità per i consumatori, ma uno strumento fondamentale per sostenere le attività commerciali locali e rilanciare i consumi. Proprio per questo è essenziale che vengano applicati nel rispetto delle norme e con la massima trasparenza.
In tale contesto, è importante richiamare anche i diritti dei consumatori e i doveri dei negozianti. Durante i saldi, il cliente ha diritto a informazioni chiare sui prezzi, sulle condizioni di vendita e sulla possibilità di cambio o sostituzione della merce difettosa o non conforme. Il commerciante, dal canto suo, è tenuto a indicare correttamente il prezzo originale, lo sconto applicato e a rispettare le regole sulla pubblicità e sulla trasparenza delle offerte.
«La chiarezza sulle politiche di reso e cambio merce è fondamentale. Il cliente deve essere sempre informato in modo corretto e preventivo. In genere, durante i saldi il cambio è previsto solo in caso di prodotto difettoso o non conforme, ma è dovere del negoziante comunicarlo chiaramente. Solo così si evitano incomprensioni e si costruisce un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Saetta.
La FeNAILP Salerno Città ribadisce con forza la necessità di tutelare le attività che operano nel rispetto delle regole. «Non possiamo permettere che comportamenti scorretti danneggino un intero settore. Continueremo a vigilare e a sensibilizzare commercianti e consumatori sull’importanza di rispettare i periodi ufficiali dei saldi. Trasparenza e correttezza non sono solo un obbligo, ma la base di un mercato sano e competitivo», conclude Saetta.
L’avvio dei saldi invernali rappresenta dunque un’occasione preziosa per rilanciare i consumi e sostenere l’economia locale. Ma il messaggio della FeNAILP è chiaro: i pre-saldi non possono e non devono diventare una scorciatoia. Rispettare le regole significa tutelare chi lavora onestamente e garantire ai consumatori un’esperienza di acquisto sicura, trasparente e consapevole.