Avellino

Cia Campania accoglie con favore l’istituzione della commissione unica nazionale (Cun) per il grano duro, strumento fondamentale per favorire maggiore trasparenza e ragionevolezza nella formazione dei prezzi.

Positiva la firma del decreto da parte del Mafaf e del ministero delle Imprese e del made in Italy, che rappresenta un importante risultato dell’azione confederale di Cia-agricoltori italiani.

“Per la Campania, ed in particolare per le aree cerealicole dell’Irpinia, del Sannio e dell’Alto Casertano”, spiega il commissario regionale Carmine Fusco “il tema del prezzo del grano duro è centrale per la tenuta economica di centinaia di aziende agricole.

Si tratta di territori dove la coltivazione del grano rappresenta non solo una produzione strategica, ma anche un presidio ambientale e sociale”.

Da anni Cia è impegnata in una battaglia ferma e costante per il riconoscimento del giusto prezzo ai produttori, per la tutela del Made in Italy e per la difesa del reddito agricolo. In Campania, queste criticità sono aggravate da costi di produzione sempre più elevati, dall’aumento dei fattori energetici e da quotazioni spesso non in linea con la qualità del prodotto conferito.In una fase segnata da una profonda crisi produttiva, la piena operatività della Cun diventa ora una priorità.

È indispensabile che lo strumento entri rapidamente a regime, garantendo equità, trasparenza e riferimenti di prezzo certi, soprattutto a tutela dei produttori delle regioni meridionali.

La Cun, insieme a granaio Italia e ai contratti di filiera, può rappresentare un tassello decisivo per rafforzare la filiera grano-pasta, valorizzando il grano duro campano e sostenendo una produzione di qualità che contribuisce in modo significativo all’eccellenza dell’agroalimentare nazionale.

Cia Campania continuerà a vigilare affinché le nuove misure si traducano in risultati concreti per le imprese agricole del territorio.