Un paradosso tutto italiano quello che si consumerà nel prossimo weekend sul fronte ferroviario, con disagi pesantissimi per i passeggeri diretti e in partenza da Napoli. A denunciarlo è il Codacons, che punta il dito contro lo stop all’alta velocità nel nodo di Firenze previsto tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, senza alcuna riduzione dei prezzi dei biglietti.
Dalle 15 di sabato alle 15 di domenica, a causa dei lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale di Ponte al Pino, l’alta velocità sarà interrotta nel capoluogo toscano. Una decisione che avrà effetti a catena soprattutto sulle tratte Sud–Nord, con Napoli tra le città maggiormente colpite.
Cambi forzati e bus sostitutivi
I passeggeri in partenza da Napoli e dal Sud dovranno scendere a Firenze Campo di Marte, salire su un bus diretto alla stazione di Rifredi e da lì proseguire su un treno sostitutivo verso il Nord. Percorso inverso per chi viaggia da Nord verso Napoli: discesa a Rifredi, trasferimento in autobus a Campo di Marte e nuovo treno verso Sud.
Un’operazione complessa che allunga sensibilmente i tempi di viaggio, in alcuni casi fino a due ore in più, trasformando l’alta velocità in una vera e propria odissea.
Da Napoli a Milano: più tempo, più soldi
Secondo il Codacons, ciò che rende la situazione ancora più grave è l’assenza di una riduzione tariffaria. Anzi, in diversi casi i biglietti risultano più cari.
Un esempio emblematico riguarda il Frecciarossa 9540 da Roma a Milano, utilizzato anche da molti passeggeri provenienti da Napoli. Oggi il treno parte alle 14:10, costa 102 euro e impiega 3 ore e 40 minuti. Sabato 24 gennaio, lo stesso collegamento costa 118,90 euro, ma il tempo di percorrenza sale a 5 ore e 40 minuti, con bus e cambi obbligati.
Stessa dinamica per il Frecciarossa 9588 delle 16:10: oggi 102 euro per 3 ore e 40 minuti, domani prezzo minimo di 118,90 euro per 4 ore e 40 minuti, un’ora in più di viaggio.
Napoli sempre più lontana dal Nord
Ancora più evidente il disagio sulle lunghe distanze. Per viaggiare da Torino a Napoli con il Frecciarossa 9543 delle ore 13, lunedì 26 gennaio bastano 103 euro e 6 ore e 18 minuti. Sabato 24 gennaio, invece, il prezzo schizza a 165,90 euro e il viaggio dura 8 ore e 18 minuti, ben due ore in più.
La denuncia del Codacons
«Un paradosso inaccettabile – conclude il Codacons –: tempi di percorrenza che aumentano sensibilmente senza alcuna compensazione economica per i passeggeri». Un disagio che colpisce in modo particolare Napoli e il Mezzogiorno, ancora una volta penalizzati nei collegamenti ferroviari con il resto del Paese, proprio nei fine settimana di maggiore mobilità.