"È la mia prima tripletta tra i professionisti, ma sono felice per la vittoria". Tommaso Biasci vivrà una domenica di riposo con le tre reti firmate contro il Cesena, splendide e decisive. L'attaccante dell'Avellino ha raggiunto quota 10 in 90 minuti e dopo 20 gare giocate (prima convocazione alla terza giornata dopo l'acquisto biancoverde dal Catanzaro). La doppia cifra pesa tanto negli equilibri, quello individuale e di squadra, dopo turni in cui i lupi erano parsi in netta difficoltà nella concretizzazione e nel passaggio vincente. Costante nel cammino, da alti e bassi come inevitabile che sia nel percorso stagionale, ma l'Avellino ha in Biasci una certezza in termini di presenza e garanzia nelle soluzioni offensive: è titolare da 12 gare consecutive. "Mi aspettavo di fare bene e sapevo di raggiungere un gruppo sano": così in conferenza stampa si è espresso l'attaccante toscano, raggiunto poco dopo dal pallone della tripletta.
"Tardi a questo livello, me lo tengo stretto"
Crescita esponenziale in carriera e anche nei primi 6 mesi in biancoverde: "Sono arrivato un po' tardi in Serie B e sto lavorando tanto per tenermela stretta", ha aggiunto Biasci che nel match con il Cesena ha vissuto l'attacco in tandem con Cosimo Patierno. "Mi sono trovato bene con Chicco, ma mi trovo bene con tutti. Con lui si dialoga anche lontano dalla porta, con Gennaro (Tutino, ndr) o con un'altra prima punta fisica cerco di inserirmi, ma la rosa è piena di calciatori di alto livello".
"I punti salvezza, poi si vedrà..."
Sull'obiettivo stagionale Biasci rinnova la prospettiva, riassunta anche dall'abbraccio di tutti i biancoverdi nel post-gara: "Queste ultime gare, ma nei fatti tutto il torneo, hanno dimostrato quanto si possa vincere o perdere contro chiunque. A noi tocca solo fare più punti possibili per mantenere la categoria e poi tutto ciò che verrà è tutto di guadagnato".