“Porti e aeroporti in Campania, grandi hub del turismo regionale”: questo il tema del confronto promosso da Unioncamere Campania e Camera di Commercio di Salerno alla Bit di Milano. All’incontro, ospitato presso il Padiglione 11 – Stand Regione Campania, hanno preso parte Tommaso De Simone, Presidente Unioncamere Campania; Andrea Prete, Presidente Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno; Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania e Josep Ejarque, Senior Destination Management & Marketing, con un intervento sulle prospettive e strategie del piano strategico per Salerno e Cilento.
Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il rapporto “Progetto Territorio: Salerno e la sua Provincia”, con i contributi di Raffaele Esposito, Presidente Confesercenti Salerno, e Pasquale Giglio, Direttore Confesercenti Salerno, insieme alla presentazione della nuova destinazione cicloturistica “La Via dei Tesori” nel Cilento, Vallo di Diano e Golfo di Policastro e del cammino “Elea-Gebel-El-Son-Molpè”, già riconosciuto dal CAI nazionale.
"In un mercato turistico globale sempre più interconnesso, la capacità di accoglienza di una destinazione comincia dalle sue porte d’accesso: infrastrutture di trasporto efficienti, integrate e sostenibili rappresentano infatti una leva decisiva per aumentare competitività, attrattività e qualità dell’esperienza turistica, come sottolineato dagli addetti ai lavori.
Il Destination Management Plan per una Salerno più organizzata e competitiva
Il confronto si inserisce nel percorso delineato dal Destination Management Plan realizzato con la Camera di Commercio di Salerno, finalizzato a costruire un sistema turistico provinciale competitivo, dotato di governance condivisa, strumenti di marketing integrato e promozione continuativa.
I dati evidenziano il peso crescente della provincia nel turismo regionale: nel 2024 Salerno ha registrato oltre 1,4 milioni di arrivi e più di 5,1 milioni di presenze, pari a circa il 24% delle presenze turistiche della Campania.
All’interno del territorio provinciale, la distribuzione dei flussi mostra una forte concentrazione in Costiera Amalfitana (47%), seguita dal Cilento (33%), mentre la città di Salerno e la Piana del Sele si attestano entrambe intorno al 10%.
Nonostante la crescita degli ultimi anni, il livello complessivo delle presenze resta ancora inferiore ai valori pre-pandemici, con circa un milione di presenze in meno rispetto al 2019, segnale della necessità di rafforzare posizionamento, accessibilità e qualità dell’offerta.
Strategie di sviluppo: governance, prodotti e digitale
Il piano strategico individua come prioritarie le aree della città di Salerno, della Piana del Sele e del Cilento-Vallo di Diano, valorizzando il ruolo dell’aeroporto di Salerno quale motore di accessibilità e sviluppo.
Le azioni previste puntano a rafforzare la governance turistica e il coordinamento tra istituzioni e operatori; sviluppare prodotti esperienziali integrati – outdoor, mare, enogastronomia, cultura, bike e turismo rurale; potenziare digitalizzazione, comunicazione e promozione sui mercati internazionali; migliorare sostenibilità e qualità dell’esperienza dei visitatori.
Tra gli obiettivi di medio periodo figurano l’aumento della brand awareness della destinazione del 25%, la crescita del traffico internazionale qualificato del 20%, l’incremento dei flussi nelle stagioni intermedie del 25% e l’aumento della spesa media turistica del 15%.
Sinergia istituzionale per la competitività della Campania
"Il panel alla BIT ha rappresentato un’importante occasione di confronto per evidenziare come la collaborazione tra istituzioni, sistema camerale e operatori stia contribuendo a trasformare la Campania – e in particolare la provincia di Salerno – in una destinazione sempre più accessibile, competitiva e proiettata verso il futuro. Unioncamere Campania e Camera di Commercio di Salerno confermano così il proprio impegno nel sostenere uno sviluppo turistico strutturato, sostenibile e capace di generare valore economico diffuso per i territori e le comunità locali", si legge nella nota dell'associazione di categoria.