Avellino

"Soldi solo per i dirigenti mentre la fabbrica continua ad avere problemi di sicurezza, scarti produttivi per milioni di euro, problemi di busta paga, straordinari eccessivi, precari in balia dei capi".

Di tutto questo si è discusso ad Avellino tra le segreterie provinciali di Fim-Fiom:Uilm-Fismic, Uglm ed il consiglio di Fabbrica della Ema di Morra de Sanctis.

"E’ arrivato il momento di fare chiarezza, dichiarano unitariamente Galano- Morsa - Altieri- Zaolino, Iacovacci e tutte le Rsu. L'analisi impietosa emersa dalla riunione di oggi, mette a nudo i tanti problemi che persistono nella fabbrica.

Adesso basta!!!  il livello di sopportazione e delle false promesse è scaduto.

Il cronoprogramma concordato, prevede un incontro urgente da tenersi nei prossimi giorni all'Unione Industriali di Avellino. Trascorsi dieci giorni, la tappa successiva sarà una denuncia circostanziata dei cinque segretari provinciali all'Ispettorato del Lavoro di Avellino.

Abbiamo anche concordato un cambio radicale nell'impostazione della contrattazione di secondo livello. Ai lavoratori dovranno arrivare aumenti per 200 Euro mensili per il prossimo triennio.

Gli inglesi devono sapere che c’ è troppa differenza salariale tra la dirigenza e la massa dei dipendenti. Tutte questioni che si sono accumulate negli ultimi anni e che adesso rischiano di esplodere".