Avellino

"Il futuro del commercio ad Avellino e in Irpinia, insieme alla necessità di una strategia di rilancio del terziario e di tutte le attività produttive del territorio, devono tornare al centro dell’agenda politica e istituzionale".

E’ l’appello lanciato da Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino.

"Lo sportello di ascolto - prosegue il dirigente dell’associazione di categoria - che abbiamo promosso negli scorsi mesi ha registrato un diffuso interesse tra i titolari di negozi di vicinato del capoluogo e più in generale tra gli operatori economici locali, che chiedono maggiore attenzione da parte dei decisori pubblici e risposte concrete per provare a uscire da una lunga fase critica e guardare in avanti con maggiore fiducia.

Idee, proposte, istanze e problemi su cui confrontarsi, emersi durante gli incontri, che la nostra organizzazione trasformerà in un rapporto sul quale avviare un dibattito, per sollecitare l’avvio di un percorso, con interventi mirati, che puntino non solo al rilancio delle attività, ma alla definizione di un progetto organico per lo sviluppo economico e per la promozione del territorio, in grado di restituire alla città di Avellino il ruolo di capoluogo, con ricadute positive per l’intera Irpinia, della quale deve tornare ad essere non solo vetrina, ma anche motore propulsivo.

Non è un caso che lo sportello di ascolto di Confesercenti abbia incontrato anche l’interesse dei cittadini, che sempre più chiedono di potersi esprimere, avvertendo la necessità di una inversione di rotta in termini di metodo e di operatività da parte delle forze politiche e degli enti pubblici, per ridare dignità e decoro ad Avellino e rompere l’isolamento nel quale è piombata tutta la provincia, con l’obiettivo di frenare il processo di desertificazione in atto.

L’avvicinarsi della scadenza elettorale delle comunali rende ancora più urgente una riflessione condivisa, affinché la campagna elettorale non sia soltanto una gara per conquistare consenso, ma un momento di partecipazione attiva, con un confronto su contenuti e una assunzione di impegni precisi”.

“Siamo quindi pronti - ha concluso Marinelli - ad avviare incontri alla luce del sole, con partiti e movimenti che manifesteranno la propria disponibilità, per sottoporre le questioni e le proposte delle categorie produttive e del commercio in particolare, confrontandoci sulle prospettive e sul futuro della città".