"Una parte della popolazione stremata, abbandonata e ingiustamente penalizzata con seri problemi per la conduzione della vita quotidiana".
A lanciare l'allarme è ancora una volta Nicola Serafino, sin da subito al fianco della gente di contrada Olivara e località Bosco a Montecalvo Irpino, alle prese con una gravissima emergenza idrica.
Intere famiglia senz'acqua con seri rischi igienico sanitari. Ce ne siamo già occupati con ampio risalto nelle settimane scorse. C'è stato un timido intervento di riparazione, si è tentato in qualche modo di risolvere il problema, ma a quanto pare senza alcun risultato. E' tutto bloccato e la situazione resta drammatica.
Il sindaco Francesco Pepe, si è visto costretto ad emettere un'ordinanza contingibile e urgente per l'immediato ripristino dell'erogazione idrica, a tutela della salute e dell'igiene pubblica. E' stato rivolto un appello al prefetto di Avellino Rossana Riflesso, ma finora nulla.
La contrada in questione, è servita, per l’approvvigionamento idrico, da un acquedotto di proprietà della società ferrovie dello stato spa, in virtù di un contratto di natura privatistica tra la stessa e gli utenti residenti.
La scoperta
Dalle verifiche effettuate, l’interruzione del servizio non è stata preceduta da alcun preavviso formale né agli utenti né al comune, configurandosi come un’azione unilaterale e improvvisa da parte del soggetto gestore.
Due i comuni coinvolti
Già lo scorso 20 dicembre 2025 si diffidava, unitamente al sindaco comune limitrofe di Casalbore interessato alla questione, ferrovie dello stato a provvedere al ripristino della situazione.
La totale assenza di erogazione idrica sta determinando una situazione di grave disagio per la popolazione residente, che include nuclei familiari con bambini, anziani e persone in condizioni di fragilità, e costituisce un’emergenza di carattere igienico-sanitario, essendo l'acqua un bene primario ed essenziale per la vita e per il soddisfacimento delle più elementari esigenze di igiene personale e domestica.