di Paola Iandolo
Torna libero P. L., 19enne di Bonea accusato di stalking pluriaggravato e lesioni a ex fidanzata minorenne e familiari. Il Tribunale di Avellino, accogliendo le tesi dell'avvocato Vittorio Fucci, ha rimesso in libertà, revocando la misura del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico nei confronti dell’ex ragazza e dei suoi familiari a P.L., imputato di stalking nei confronti della ex fidanzata, dei genitori e del fratello, reato pluriaggravato da una serie di circostanze: dall'aver commesso il reato nei confronti di persona con cui aveva avuto relazione affettiva,dall' aver commesso il fatto nei confronti di persona minorenne, dall' aver commesso il fatto come atto di controllo e possesso nei confronti della donna; inoltre P. L. era imputato di lesioni personali dolose nei confronti della ex fidanzata.
In particolare a seguito della decisione della minore, con cui era stato legato da una relazione sentimentale, di interrompere il rapporto (a causa della possessività dell'indagato che le impediva di uscire con le amiche e anche con i genitori, stabilendo quali abiti dovesse indossare e facendole togliere vestiti troppo stretti), P. L. con condotte reiterate minacciava e molestava l’ex ragazza minorenne. Le inviava messaggi in cui la accusava di averlo tradito ed ingiuriandola con espressioni del tipo "t..., z..., sei la peggiore delle femmine, sta malat, sta p... tu e tutta a famiglia toi, ti odio", la minacciava con messaggi scritti e audio. Minacce e ingiurie che non hanno risparmiato il resto della famiglia: tra cui il fratello e i genitori della persona offesa.
Nel maggio scorso mentre la ragazza si trovava a Montesarchio in compagnia di amici e del fratello, P.L. si avvicinò alla comitiva colpendo con schiaffi sia la ragazza, alla quale cagionava lesioni personali, sia ad un suo amico. Con le sue condotte cagionava, secondo l’accusa, alla ragazza un perdurante e grave stato di ansia e di paura e un fondato timore per l'incolumità propria e dei propri familiari costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita, in particolare ad evitare di uscire dall'abitazione per paura di incontrarlo, facendosi accompagnare dai genitori sia a scuola che per le uscite. Oggi il Tribunale di Avellino, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, ha rimesso in libertà P. L., revocandogli la misura dell’allontamento con braccialetto elettronico dai luoghi frequentati dalla fidanzata e dai familiari.