“Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea “Women in Farming”, un’iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende agricole nell’Unione Europea è gestito da donne e appena il 3% è guidato da imprenditrici agricole under 40.

La piattaforma punta a promuovere programmi nazionali di mentoring, favorire la condivisione di buone pratiche tra i Paesi e valorizzare il networking tra le donne agricoltrici, contribuendo così a rafforzarne la presenza e il ruolo nel comparto agricolo. Finalmente l’Unione Europea si muove su questioni storiche che denunciamo da tempo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei -. La piattaforma rappresenta uno strumento importante per rivitalizzare il settore primario anche su questo fronte e per valorizzare il ruolo cruciale delle donne in agricoltura. Il dato più eclatante e che deve essere assolutamente invertito riguarda proprio le giovani: soltanto il 3% delle imprese agricole under 40 è guidato da una donna.

Si tratta di un dato preoccupante, che si collega anche al limitato coinvolgimento delle nuove generazioni nel settore agricolo.

Per questo - prosegue Tiso - è necessario lavorare con decisione per rendere il comparto agricolo più attrattivo, creando condizioni favorevoli per l’imprenditoria femminile e giovanile, favorendo l’accesso alla terra, al credito e all’innovazione. Rafforzare il legame tra giovani, donne e agricoltura significa sostenere l’Italia - ma anche l’Europa - come eccellenza agroalimentare a livello internazionale, valorizzando produzioni di qualità nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza alimentare e della sostenibilità”.