Hanno le ore contate i malviventi entrati in azione nella notte a Vallata a venti metri dal comune dove con estrema violenza è stato fatto esplodere il bancomat alla Bper di corso John Kennedy. Leggi qui il primo lancio.
Ma qualcosa questa volta non è andato per il verso giusto e i protagonisti dell'assalto, potrebbero avare le ore contate.
L'auto di grossa cilindrata appartenente al commando è rimasta sul posto, a causa dello scoppio dell'airbag provocata dalla forte esplosione. Malviventi fuggiti verso il foggiano con un'altra vettura che faceva da vedetta.
"E' un episodio che ci aspettavamo qui come in altri comuni. Le forze dell'ordine fanno più del proprio dovere. Non possiamo di certo avere una pattuglia di carabinieri in pianta stabile davanti ad ogni sportello". A parlare è il sindaco di Vallata Giuseppe Leone.
"Il botto è stato fortissimo, ci siamo svegliati di soprassalto. L'area è stata delimitata perchè vi è il rischio che vi siano parti inesplose. Confidiamo nel prezioso lavoro delle forze dell'ordine. Sono molto fiducioso sulle indagini".
I vigili del fuoco dal canto loro hanno effettuato le verifiche di sicurezza dell’area interessata e dei locali dell’istituto di credito. Nel corso dei controlli è stata rinvenuta un’ulteriore carica esplosiva artigianale inesplosa.
In via precauzionale è stata quindi effettuata l’inibizione dell’area circostante e predisposto un piano di evacuazione nelle immediate vicinanze, al fine di garantire le necessarie condizioni di sicurezza.
Sul posto è presente anche personale sanitario. Per le operazioni di competenza relative alla carica inesplosa è atteso l’intervento degli artificieri. Le operazioni sono tuttora in corso.