Montecalvo Irpino

Circa 600 pazienti, per lo più anziani sono senza medico di base. Accade a Montecalvo Irpino, in provincia di Avellino. A denunciare la gravissima situazione di emergenza con ben due comunicazioni urgenti che finora non hanno sortito alcun effetto, la prima il 20 gennaio scorso e la seconda nella giornata di ieri 12 marzo entrambe indirizzate al direttore generale dell'Asl di Avellino Maria Concetta Conte, è stato direttamente il sindaco del comune montecalvese Francesco Pepe.

Un disservizio creatosi all'indomani del pensionamento del medico Carlo Pizzillo in paese. Pepe aveva segnalato in un incontro all'Asl, la necessità, ricorrendone le condizioni di legge, di innalzare il massimale a 1800 scelte dei tre medici che lavorano nella sede di riferimento Aft di Montecalvo Irpino. "Tale attività non è stata purtroppo posta in essere e quelle che rappresentavo come preoccupazione, circa la possibilità di un disservizio alla popolazione si sono concretizzate.

Ad oggi infatti, circa 600 pazienti (per lo più anziani) sono rimasti senza medico di base, con un gravissimo nocumento alla mia comunità, che continua a sollecitare al sottoscritto un intervento che ho più volte tentato infruttuosamente anche per le vie brevi. Mi vedo pertanto costretto ad innalzare la sua intercessione al fine di risolvere la problematica, provvedendo all'aumento del massimale ai medici Felice Cusano, Corrado Lo Casale e Cristina Pepe, in alternativa, laddove non dovesse trovare accoglimento la mia istanza, la invito a dare un incarico provvisorio ad un medico di base per Montecalvo Irpino, essendo divenuta insostenibile la criticità sorta". La bellissima foto panoramica dall'alto, unica nota felice di questo articolo è di Franco D'Addona