"È stata la partita che ci aspettavamo. Sapevamo che non sarebbe stata semplice e non a caso, in alcuni momenti, siamo stati un po’ nervosi, alternando fasi di buon gioco ad altre di maggiore frenesia": così si è espresso coach Ciro Dell'Imperio dopo la sesta vittoria di fila della sua Scandone Avellino. I biancoverdi hanno superato la Pallacanestro Antoniana al PalaDelMauro (78-63). "Questo è anche il risultato di una settimana di lavoro non facile: abbiamo dovuto fare i conti con l’assenza di Ragusa, fermo ai box per un problema fisico, che purtroppo, lo terrà fuori ancora per un po’. - ha spiegato il tecnico della Scandone - Quando perdi un punto di riferimento nelle rotazioni devi necessariamente trovare nuovi equilibri. Siamo stati bravi ad adattarci, anche utilizzando in diversi momenti un quintetto più piccolo. I ragazzi hanno risposto con grande disponibilità, sacrificandosi per la squadra e interpretando al meglio quello che avevamo preparato".
L'obiettivo è l'alta intensità in tutti i 40 minuti
"Abbiamo cercato anche di gestire il minutaggio di alcuni giocatori in vista della difficile trasferta di Cagliari che ci attende nei prossimi giorni. - ha aggiunto Dell'Imperio - Allo stesso tempo dobbiamo continuare a lavorare per limare quei blackout che ogni tanto emergono durante la partita: sono momenti che rischiano di vanificare quanto di buono costruiamo nel corso della gara. L’obiettivo deve essere quello di mantenere sempre alta l’intensità e la concentrazione per tutti i 40 minuti Voglio fare i complimenti a tutti perché hanno dato il massimo su entrambi i lati del campo".