Benevento

La Filt Cgil Avellino - Benevento, Filt Cgil Caserta e Filt Cgil Campania esprimono pieno sostegno alle legittime richieste del Comitato 372 Benevento-Caianello in merito all’immediato avvio dei lavori di raddoppio della Strada Statale 372 “Telesina”.

Angelo Lustro (Filt Cgil Campania e Napoli), Giuseppe Anzalone (Filt Cgil Avellino-Benevento) e la Filt Cgil Caserta con Tommaso Pascarella rimarcano come "Siamo di fronte all’ennesimo caso emblematico di ritardi, rinvii e promesse disattese che continuano a colpire il Mezzogiorno e, in particolare, le aree interne della Campania. Un territorio già duramente segnato da carenze infrastrutturali e da una sistematica assenza di investimenti pubblici, che oggi paga ancora una volta il prezzo dell’inerzia e dell’incapacità decisionale delle istituzioni competenti.
Il raddoppio della Telesina - spiegano ancora i sindacalisti della del comparto Trasporti della Cgil della Campania - non è un’opera qualsiasi: è un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Campania, Molise e Puglia, oltre che una condizione essenziale per garantire sicurezza, mobilità e sviluppo. Continuare a rinviare significa assumersi la responsabilità politica di aggravare il divario tra territori e di alimentare fenomeni di isolamento, spopolamento e impoverimento economico.
Non è più tollerabile assistere a un susseguirsi di annunci senza seguito. È evidente che, in assenza di atti concreti, si configura una precisa responsabilità politica e amministrativa nei confronti delle comunità locali, dei lavoratori e delle imprese.
Per queste ragioni chiediamo ad Anas e alle istituzioni coinvolte di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, fornendo immediatamente una data certa per l’apertura dei cantieri e un cronoprogramma pubblico, vincolante e verificabile. Allo stesso tempo, è indispensabile predisporre un piano serio e credibile di viabilità alternativa, capace di evitare il collasso della rete stradale già fortemente compromessa, anche alla luce dei cantieri dell’Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria.
Come organizzazioni sindacali non accetteremo ulteriori rinvii. Senza risposte concrete e immediate, siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie, a tutela dei territori e del diritto dei cittadini a infrastrutture moderne, sicure ed efficienti.
Il tempo degli annunci è finito. Ora servono fatti".