Avellino

Un turno di campionato per ristabilire la prospettiva, ricostruita nella gestione Ballardini. L'Avellino, dopo 32 turni, a 6 giornate dal termine della stagione regolare, è a più di una vittoria dalla zona playoff ed è a meno di due vittorie di vantaggio da quella playout. Il romagnolo è diventato l'allenatore dei lupi prima della trasferta di Reggio Emilia verso la giornata 26, quando la salvezza era l'obiettivo da centrare. Le tre vittorie di fila firmate contro Padova, Virtus Entella e Sudtirol, autentici scontri diretti, hanno garantito l'allungo per vivere in modo diverso la trasferta di Marassi contro la Sampdoria. Il match del "Ferraris" ha restituito una certezza, il focus unicamente sull'obiettivo della conferma tranquilla, senza passare per appendici e dubbi finali, nel torneo cadetto (clicca qui per i risultati e la classifica).

Il +5 su 4 squadre che vivono in bilico il posto playout

All'ultima sosta del campionato, con la finestra Nazionali, l'Avellino ha il +5 sulla zona playout con l'Entella, vincente sulla Reggiana (3-0) e la Samp da aggancio sul Padova e sul Mantova per un posto degli spareggi salvezza in bilico su quattro posizioni, a riprova dell'equilibrio del torneo e dei valori nella seconda parte della classifica. Bari a 31, Spezia e Reggiana a 30 e Pescara a 29 sono all'ultima chiamata al rientro dalla pausa del campionato. Nel post-gara di Marassi Ballardini ha rimarcato lo sguardo sull'obiettivo concreto andando oltre ciò che potrebbe arrivare, ma che passa principalmente del sacrificio per centrare ciò che resta centrale al primo anno in B dopo stagioni vissute in altre categorie.

Palermo in trasferta, poi il Catanzaro

"Abbiamo fatto tante partite, abbiamo corso tanto e ci sta anche la sosta per riposare e ricaricarsi. Abbiamo fatto delle partite davvero belle e abbiamo meritato le vittorie ottenute", ha affermato il tecnico, che però ha aggiunto: "Se tu perdi di vista il perché e come si sia arrivati a questo punto, con tanto sacrificio, tanto lavoro, e pensi di aver fatto, di esserci quasi e di aver raggiunto quell'obiettivo lì vuol dire che non hai capito niente. La Serie B ti punisce immediatamente. Non abbiamo fatto ancora niente. Siamo stati bravi, ma non abbiamo fatto nulla". In due passaggi della conferenza post-gara ecco il monito di Ballardini che ha sottolineato ciò che l'Avellino dovrà vivere dopo la sosta e come dovrà viverlo. Anche perché la ripartenza non sarà semplice. Nella sera della domenica di Pasqua i lupi saranno ospiti del Palermo con i rosanero a caccia di un rientro finale sulla zona promozione diretta. Nel turno casalingo successivo l'Avellino ospiterà il Catanzaro. Alcune ore di riposo, poi sarà ritorno al lavoro al "Partenio-Lombardi".