Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy apre le porte di Palazzo Piacentini all’eccellenza artigiana di Vietri sul Mare, inserendo ufficialmente il dibattito sulla formazione e la tutela dell’identità ceramica nel calendario nazionale delle Giornate del Made in Italy.
L’appuntamento culminante di questo percorso si terrà venerdì 27 marzo, alle ore 10:30, nella prestigiosa Sala degli Arazzi in Via Veneto a Roma, dove il convegno “Tutela dell’identità e formazione per le imprese ceramiche” farà da cornice alla presentazione dei 15 allievi della Scuola di Ceramica Vietrese. Per questi giovani talenti, la conclusione della seconda edizione del corso si trasforma in una vetrina di eccezionale rilievo: un riconoscimento al merito che vede il Ministero accogliere non solo le loro opere, ma anche il confronto strategico sul riconoscimento dell’IGP "No Food" per la Ceramica di Vietri. Come sottolineato da Lucio Ronca, Presidente Onorario di CNA Salerno e ideatore della Scuola, la possibilità di esporre in una sede di tale prestigio rappresenta un segnale forte del valore che le istituzioni nazionali attribuiscono oggi al legame inscindibile tra saper fare e protezione del marchio territoriale.
L'evento romano, coordinato da Fabiola Gallo per le Case del Made in Italy, vedrà la partecipazione dei vertici del Ministero, tra cui il Capo di Gabinetto Federico Eichberg e il Capo Dipartimento Benedetto Mineo, insieme a Pier Luigi Bartolomei della Fondazione Imprese e Competenze. Al centro della discussione ci sarà il modello vietrese, un’esperienza d’avanguardia che ha saputo unire oltre 500 ore di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e le botteghe artigiane con un’azione politica e sindacale mirata alla tutela internazionale del prodotto. Interverranno sul tema della tutela dell'identità territoriale Antonio Lirosi (Direttore Generale DGPI-UIBM), Elvira Raviele, il Sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, Benvenuto Apicella per il Comitato Promotore IGP e Simona Paolillo, Segretario di CNA Salerno. L'importanza della "traditio" ceramica sarà invece approfondita da Daniele Benincasa, Nello Antonio Valentino, Autilia Carillo di Sviluppo Campania e Antonio Solimene, Presidente CNA Ceramisti Salerno.
Questa due giorni istituzionale non sarà solo un momento di analisi, ma una celebrazione pratica del talento: gli allievi riceveranno i loro attestati finali e presenteranno il catalogo delle opere “Innovazione della tradizione”, che vanta i contributi dell’Assessore regionale alla Formazione Angelica Saggese e dei rappresentanti del Mimit. La mostra dei manufatti, dopo il debutto nella capitale, proseguirà il suo viaggio verso il Museo della Ceramica della Tuscia a Viterbo, consolidando una rete di networking tra imprese e territori che vedono nel futuro della ceramica vietrese un asset strategico per l’economia nazionale. Grazie al coordinamento di CNA Salerno e al sostegno di Regione Campania e Sviluppo Campania, la Scuola di Ceramica Vietrese dimostra così come la formazione d’eccellenza sia il pilastro fondamentale per difendere l'autenticità artigianale dalle sfide del mercato globale, elevando un borgo della Divina Costiera a esempio nazionale di tutela del patrimonio artistico.