Montemarano

Ha ritrovato il suo uliveto distrutto: i carabinieri della Compagnia di Montella e della locale stazione, prontamente intervenuti sul posto, indagano ad ampio raggio. A breve la vicenda potrebbe confluire in un fascicolo d'inchiesta per assicurare alla giustizia i responsabili della vile azione. Si profila l'ipotesi di danneggiamento aggravato dall'uso della motosega. Al momento si procede contro ignoti. Immediata la denuncia presentata dai proprietari del fondo agricolo dopo i danni ingenti scoperti domenica mattina. Settanta le giovani piante spezzate con violenza e precisione chirugica, per arrecare un danno. Prese di mira anche piante decennali.

Circostanza che rende l'azione ancora più brutale. Il grave atto di vandalismo ha colpito l’azienda agricola di Giuseppe Gallo, a Montemarano, contrada Bosco di Basso. I 70 ulivi appena piantati sono stati tagliati in un solo giorno, mandando in fumo anni di sacrifici e duro lavoro. Il proprietario, visibilmente scosso, ha chiesto l'intervento dei militari dell'Arma e presentato denuncia. L'accaduto è stato postato anche sui social. Il proprietario parla di “violenza inaudita” e di un gesto di pura malvagità che spezza il cuore.

Il racconto

“Non ci sono parole per descrivere la vigliaccheria di chi distrugge il lavoro di un’altra persona, oltre al danno economico, abbiamo subito un danno morale - racconta Giuseppe Gallo-. Sono stati vanificati i sacrifici di mio padre che con cura e dedizione ha portato avanti l'uliveto negli anni". Stando al momento e a quanto emerso finora dalle indagini, l'azione potrebbe essere stata compiuta in pieno giono, per non destare sospetto.  Elementi che rendono l'episodio ancora più inquietante. Chi ha agito ha voluto dare un messaggio preciso e causare un danno ingente alla famiglia Gallo. 

L'amarezza

Nonostante la rabbia, il proprietario assicura di non lasciarsi intimidire: “La mia terra non si piega, fortunatamente l’ulivo ha radici più profonde della vostra ignoranza”. L’agricoltore ha anche lanciato un invito a chi commette gesti simili: “Se non sapete cosa fare durante il giorno, immergetevi nella natura e fate pace con voi stessi”. L’episodio ha suscitato indignazione nella comunità locale, mentre le autorità stanno valutando eventuali responsabilità e provvedimenti. Un'onda di affetto e stima ha travolto la pagina social dell'agricoltore preso di mira da ignoti. A breve potrebbe arrivare la svolta anche nelle indagini, grazie agli accertamenti - già in corso - da parte dei militari dell'arma. Elementi utili potrebbero arrivare dalle immagini di videosorveglianza di qualche abitazione privata.