Con l’avvicinarsi delle festività pasquali e l'apertura ufficiale della stagione turistica, tornano i tradizionali dispositivi di limitazione del traffico veicolare per le isole del Golfo. L’obiettivo della Regione Campania è chiaro: decongestionare i centri abitati e preservare la vivibilità di Procida e Ischia durante i mesi di massimo afflusso.
Procida: stop ai non residenti fino a ottobre
Sull'isola di Procida il divieto è già operativo e resterà in vigore fino al 15 ottobre. Il provvedimento vieta lo sbarco e la circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a chi non risiede stabilmente sull'isola.
Tuttavia, sono previste deroghe specifiche per garantire i servizi e mantenere i legami con il territorio:
- Servizi essenziali: Forze dell'ordine, mezzi di soccorso, veicoli per il trasporto di farmaci e beni di prima necessità (questi ultimi autorizzati in fasce orarie dedicate nei giorni feriali).
- Disabilità: Accesso libero per i veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di regolare contrassegno.
- I "Figli di Procida": Confermate le autorizzazioni per chi è nato sull'isola ma non vi risiede più, oltre ai proprietari di immobili (o affittuari annuali) regolarmente iscritti ai ruoli della tassa sui rifiuti.
Ischia: al via dal 3 aprile
Per Ischia, l'isola verde, il countdown termina domani. Dal 3 aprile scatteranno le limitazioni che interessano non solo auto e moto, ma anche gli automezzi pesanti condotti da non residenti.
Il regolamento ischitano è tuttavia più articolato, data la vastità del territorio e la suddivisione in sei comuni:
- Deroghe turistiche: Possono sbarcare con il proprio veicolo i turisti diretti verso hotel o case private a Casamicciola, Barano, Serrara Fontana e nella frazione di Panza (Forio), a patto che il soggiorno rispetti una durata minima prestabilita e sia regolarmente documentato.
- Proprietari di case: Accesso consentito ai proprietari di abitazioni muniti del contrassegno rilasciato dai comuni isolani.
- Trasporti: Restano esclusi dai divieti i minibus turistici e i mezzi adibiti al trasporto merci.
Un equilibrio tra accoglienza e sostenibilità
I provvedimenti, pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, puntano a mitigare l'impatto ambientale e logistico del turismo di massa. La sfida, come ogni anno, sarà conciliare le esigenze del comparto ricettivo con la necessità dei residenti di muoversi in territori che, per conformazione geografica, mal sopportano carichi veicolari eccessivi.
Per chi si mette in viaggio in questi giorni, il consiglio è di consultare i siti istituzionali dei Comuni o delle compagnie di navigazione per evitare spiacevoli sorprese al molo d'imbarco.