Benevento

“Quello a cui abbiamo assistito stamattina è il triste epilogo di una gestione del Trasporto Pubblico Locale, ormai da settimane in balia
degli eventi. Dieci autobus rientrati in deposito perché insicuri, corse saltate e cittadini lasciati a piedi sono l’immagine plastica di un mezzo disastro”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali d’opposizione Angelo Miceli e Luigi Diego Perifano riguardo alla situazione del Tpl a Benevento.
“Mentre i sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL FNA proclamano lo stato di agitazione denunciando autobus corrosi dalla ruggine, mancanza di pezzi di ricambio e condizioni igieniche precarie, assistiamo a un preoccupante scontro epistolare tra le aziende coinvolte. Da un lato Trotta Bus Services rigetta diffide e messe in mora, tacciando la subentrante Air Campania di ‘atteggiamenti ostativi e
dilatori’ sulla richiesta di dati per il passaggio di cantiere; dall'altro, i lavoratori pagano il prezzo di questa incertezza, con il fondo previdenziale Priamo che risulterebbe trattenuto ma non versato e un futuro occupazionale ancora nebuloso”.
Per i due consiglieri, la documentazione prodotta da Trotta in risposta ai solleciti regionali e prefettizi evidenzia un corto circuito burocratico inaccettabile: “Trotta dichiara di aver fornito quanto necessario e si oppone al trasferimento di ulteriori dati personali citando il GDPR e l’assenza dei presupposti del trasferimento d’azienda (ex art. 2112 c.c.). Questo ‘muro contro muro’ tra chi esce e chi dovrebbe entrare
rischia di sequestrare il diritto alla mobilità dei beneventani”.

“Palazzo Mosti non può più limitarsi a sterili diffide che non producono effetti”, incalzano Miceli e Perifano. “Il Comune ha la responsabilità politica e amministrativa di garantire la continuità e la sicurezza del servizio. È urgente che il Sindaco e l’Assessore al ramo pretendano la convocazione immediata di un tavolo di crisi in Prefettura con Regione Campania, Air e Trotta. Bisogna chiarire una volta per tutte i
tempi del subentro e assicurare che i mezzi in circolazione non siano un pericolo per l’utenza e per gli autisti”.
“La nostra solidarietà va ai lavoratori che, nonostante l’asfissia tecnica e l’incertezza economica, provano a garantire un servizio ormai ridotto ai minimi termini. La ‘svolta’ promessa sul trasporto pubblico locale non può e non deve finire su un binario morto: Benevento merita una mobilità moderna, sicura e dignitosa, non questo penoso spettacolo di inefficienza e carte bollate”.