Avellino

Una serata di intensa spiritualità e grande musica ha illuminato domenica sera il Duomo di Avellino, dove alle ore 20:30 si è svolto uno straordinario concerto dedicato alla Vergine Maria. Un appuntamento che ha richiamato un numeroso pubblico, riempiendo la cattedrale di fedeli, appassionati e amanti della musica sacra.

A dirigere il prestigioso evento è stato il maestro Francesco Bottigliero, protagonista di una conduzione elegante e coinvolgente alla guida dell’Orchestra Giovanile Daimon, che ha offerto un’esecuzione di alto livello artistico, accompagnando con sensibilità ogni momento del programma.

Ospite d’eccezione della serata il soprano di fama internazionale Carmen Giannattasio, artista applaudita nei più importanti teatri del mondo, che ancora una volta ha voluto testimoniare il suo profondo legame con la propria terra d’origine. La sua interpretazione intensa e raffinata ha conquistato il pubblico presente, regalando momenti di rara emozione.

Tra i protagonisti più apprezzati anche il tenore don Antonio Ventulli, la cui voce ha trasformato il canto in autentica preghiera. La sua interpretazione, carica di spiritualità e sentimento, ha profondamente commosso i presenti, creando un clima di raccoglimento e partecipazione.

Proprio nei confronti di don Antonio, Carmen Giannattasio ha voluto esprimere pubblicamente parole di sincera stima e affetto, sottolineandone le qualità artistiche, umane e spirituali.

Particolarmente suggestivo il duetto del “Panis Angelicus”, eseguito da don Antonio Ventulli insieme a Carmen Giannattasio: un momento di grande intensità artistica e spirituale che ha suscitato lunghi applausi e viva emozione nel Duomo gremito. L’esecuzione ha coinvolto così profondamente il pubblico che, al termine del brano, i presenti hanno richiesto a gran voce il bis, accolto con entusiasmo dagli artisti e salutato da un caloroso applauso dell’intera cattedrale.

Don Antonio Ventulli, sacerdote e artista, parroco delle comunità Manna e Orneta ad Ariano Irpino, (clicca qui per leggere un articolo sul suo grande talento), si è laureato presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino con il massimo dei voti e la menzione di Accademia straordinaria.

Ha riscosso successo di critica e di pubblico in numerosi concerti in Italia e all'estero. Ha concluso il World  music festival lugure insieme al soprano Katia Ricciarelli e ha collaborato in qualità di maestro di canto, con il conservatorio di Avellino in diverse edizioni di masterlclass dedicate al perfezionamento della tecnica vocale. 

A impreziosire ulteriormente la serata è stata la meditazione mariana proposta da monsignor Pasquale Iannuzzi, capace di offrire una riflessione originale e profondamente spirituale sulla figura della Vergine Maria, accompagnando il pubblico in un percorso di fede e contemplazione.

Il concerto si è così confermato non solo un importante evento musicale, ma anche un autentico momento di comunione spirituale, nel quale arte, fede e tradizione si sono fuse armoniosamente, lasciando nei presenti un ricordo indelebile.