Napoli

Il Giro d'Italia 2026 nella giornata di ieri è passato in Campania, tagliando il traguardo della sesta tappa a Piazza del Plebiscito. Presente il capitano della SSC Napoli, Giovanni Di Lorenzo, che ha premiato il vincitore, Davide Ballerini. Una giornata di sport che ha coinvolto tutta la Campania e non solo il capoluogo partenopeo. 

Napoli si è trasformata in un grande palcoscenico sportivo, coinvolgendo ogni fascia d'età di appassionati e non. La città ha accolto i corridori con grande entusiasmo e calore: sia cittadini che turisti hanno affollato le strade per seguire la tappa. 

I ringraziamenti del Sindaco di Napoli

Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con dedizione e professionalità all’organizzazione della tappa partenopea del Giro d’Italia. «Ancora una volta Napoli ha saputo mostrare la sua capacità organizzativa e di collaborazione per la realizzazione di un grande evento. È stata una giornata di festa, sport e orgoglio. A tutti va il mio più profondo ringraziamento».

Il Sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare alla Prefettura di Napoli, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile, il cui coordinamento ha garantito la sicurezza degli atleti e delle migliaia di appassionati lungo tutto il percorso. 

Tutta l'organizzazione per il Giro d'Italia a Napoli

L'organizzazione si è realizzata grazie al Servizio Logistica del Comune di Napoli, motore fondamentale per l'allestimento delle strutture e la gestione dei flussi. Il Sindaco ha ringraziato anche i lavoratori e i dirigenti delle società partecipate ANM, Asia, Napoli Servizi e ABC, oltre che gli Assessori, il Servizio Gestione Eventi ed il Tavolo del Decoro.

Il Sindaco Manfredi ha rivolto un pensiero di ringraziamento anche ai cittadini napoletani e ai numerosi turisti che hanno affollato le strade durante la tappa. «L'accoglienza ha dimostrato come Napoli sappia vivere lo sport come momento di aggregazione, rispetto e gioia collettiva», si legge sul sito del Comune.