Avellino

"Chiaramente la partita è stata indirizzata dal parziale immediato della Fortitudo. In una gara 5, in una gara così, era difficile rientrare, quasi proibitivo. Abbiamo ad alzare un po' l'intensità difensiva per provare a mettere in difficoltà la Fortitudo nelle loro esecuzioni, ma siamo arrivati un po' lunghi. Eravamo a corto di energie": così il coach dell'Unicusano Avellino Basket, Gennaro Di Carlo, si è espresso al termine della "bella" dei quarti di finale promozione. Il cammino biancoverde nella stagione 2025/2026 è terminato al PalaDozza in Gara 5 contro i felsinei.

"Grazie al club, alla squadra e ai tifosi"

"Merito alla Fortitudo, che ha vinto la serie. Abbiamo fatto un bel lavoro nel mettere in difficoltà i nostri avversari costringendoli a gara 5 tornando a Bologna. La Fortitudo passa il turno meritatamente. Ringrazio chi mi ha dato l'opportunità di allenare la squadra di Avellino. - ha aggiunto Di Carlo - Abbiamo fatto un ottimo lavoro alla luce delle difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Ringrazio i ragazzi perché non si sono tirati indietro, nemmeno stasera. I nostri giocatori si sono battuti fino alla fine. Ringrazio i nostri tifosi, presenti anche qui in tantissimi. Abbiamo riacceso la passione in città. I quattromila in Gara 4 indicano tanto. Finisce qui la nostra stagione. Ringrazio anche Bologna e la Fortitudo per l'ospitalità".