Non è passata inosservata ai nostri occhi la presenza di un uomo, con tanto di casacca e uno scaletto portatile nella rotatoria di Cardito, imbocco piano di zona ad Ariano Irpino sotto un albero di ulivo.
Al primo impatto ci era sembrato un operaio comunale. Nulla di tutto questo. Intento a potare l'albero, Giuseppe Modugno, per tutti Peppino, un ex finanziere, nelle vesti di volontario appartenente all'Anfi, l'associazione nazionale finanzieri d'Italia. E non è la prima volta che silenziosamente si rende protagonista di un simile gesto encomiabile.
Dell'albero in questione ce ne siamo occupati lo scorso 27 aprile a seguito dell'intervento dell'ambientalista arianese Felice Vitillo, (leggi qui l'articolo precedente), il quale aveva denunciato lo stato di abbandono della rotatoria a partire proprio da quell'ulivo simbolo dell'eccellenza arianese.
"Non lo faccio per ricevere premi, medaglie ed encomi - afferma Modugno - amo questa città e quando mi è possibile cerco di fare qualcosa nel mio piccolo per renderla sempre ordinate e vivibile. Non si può lasciare un albero per anni in questo stato di abbandono. E fortunatamente è anche in buone condizioni e l'intervento gli restituirà nuova linfa".