Replica al comunicato del gruppo consiliare PD-AVS-M5S sul Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli da parte del consigliere comunale di Insieme per Ariano Liberi e Forti, Domenica Giuliani in qualità anche di commissario cittadino della Lega
. "Come eletta alla carica di Consigliere Comunale di Insieme per Ariano liberi e forti, intervengo sul comunicato odierno relativo al Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli. Ariano non è tagliata fuori: è baricentro della nuova Alta Velocità. Prima di parlare di isolamento, va ricordato un dato: Ariano Irpino ospita oggi il cantiere della più grande opera infrastrutturale in corso nel Mezzogiorno, la Stazione Hirpinia. Parliamo di un investimento RFI di oltre 1,2 miliardi sulla nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Definire “tagliato fuori” un territorio che avrà la stazione AV di riferimento per tutta l’Irpinia e parte della Daunia significa ignorare la realtà dei cantieri, con consegna prevista 2029-2030. È un orizzonte certo, non un’ipotesi": si legge nella nota ufficiale.
Il comunicato
"La coerenza sulle fermate AV. Fa poi riflettere che a firmare oggi la richiesta di fermate sperimentali sia proprio chi, circa 4 anni fa, sedeva da sindaco al tavolo con i vertici di Italo. In quella riunione, convocata per valutare una possibile fermata Italo ad Ariano Stazione, l’allora primo cittadino dichiarò testualmente che non era necessario, motivando che “Ariano-Benevento è un quarto d’ora”. Oggi la distanza non è cambiata. Cambia evidentemente la convenienza politica. Soluzioni concrete, non proclami. Siamo i primi a volere collegamenti migliori da subito. Per questo stiamo lavorando con Regione e Trenitalia a servizi di adduzione verso Benevento e Foggia, senza aspettare il Consiglio Aperto. Ma serve serietà: parlare di “adeguamento minimo” di Ariano Stazione per l’AV significa non conoscere i requisiti tecnici RFI per una fermata Alta Velocità. Servono marciapiedi da 400 metri, sistemi di sicurezza, accessibilità, capacità di linea. Non si improvvisa con una delibera. Il territorio ha bisogno di risultati, non di cambi di posizione. Noi continuiamo a seguire il dossier Stazione Hirpinia giorno per giorno, perché quella è la vera partita strategica che porterà Ariano al centro, non in sala d’attesa".