Napoli

Day 7 di Dimaro per il Napoli di Massimiliano Allegri con gli azzurri che, dopo la partita di ieri contro l'Arezzo, riposeranno nel pomeriggio. Il gruppo oggi è stato impegnato in una seduta mattutina svolgendo una parte aerobica e lavoro atletico in campo. Alle ore 16:00 si terrà nel Teatro di Dimaro la conferenza stampa del direttore sportivo della SSC Napoli, Giovanni Manna

Un appuntamento per la stampa ed i tifosi napoletani per approfondire i ragionamenti di mercato che sta portando avanti il club e i movimenti in entrata ed in uscita che si vogliono compiere. Il tecnico del Napoli, nella conferenza di presentazione, aveva parlato di un lavoro strutturato in armonia con società e direttore sportivo. 

Manna, ds Napoli, in conferenza stampa alle 16:00

Due gli appuntamenti per la stampa previsti a Dimaro in conferenza. Il primo oggi - giovedì 23 luglio - alle ore 16:00 con il direttore sportivo, Giovanni Manna, ed il secondo sabato 25 luglio sempre alla medesima ora con il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo. 

Leggi su Ottopagine il testuale della conferenza stampa di Manna a partire dalle 16:00. La conferenza verrà poi trasmessa su OttoChannel - canale 16 del digitale terrestre - a partire dalle 19:00.

Di seguito le parole del direttore sportivo della SSC Napoli, Giovanni Manna:

«L'infortunio di Buongiorno ci ha colto alla sprovvista, perché pensavamo di essere coperti nel ruolo, avendo 5 centrali più Olivera. Beukema dovremmo riaverlo in gruppo verso la fine del ritiro di Castel di Sangro per una patologia che si trascina dall'anno scorso. Stiamo facendo delle valutazioni, ma non abbiamo fretta. Gila? Calciatore forte, noi monitoriamo sempre le varie situazioni di mercato. Siamo attenti e lo saremo fino alla fine».

«Il confronto è quotidiano come con tutti gli allenatori, si vive in simbiosi. Il mister è motivato e concentrato: arriva da una stagione dove per la prima volta non ha centrato l'obiettivo. Siamo consapevoli di avere una squadra che può ambire di arrivare in fondo a tutte le competizioni, ma è chiaro che l'infortunio di Alessandro Buongiorno ci sta un pochino condizionando. Il mister sta conoscendo giorno dopo giorno la squadra, aspettiamo il rientro dei nazionali e poi facciamo le valutazioni più corrette».

«Uno esce ed uno entra? Gli obiettivi del Napoli non cambiano, non si depotenzia nulla: siamo solo chiamati a rientrare in un equilibrio economico che l'anno scorso abbiamo leggermente sforato. Abbiamo investito molto nelle due stagioni precedenti, quindi dobbiamo fare delle scelte. Non è semplice, perché il mercato in Italia è fermo, a parte la Fiorentina. La bontà della rosa per noi c'è, poi che si possa migliorare è ovvio, ma non dobbiamo prendere giocatori per completare. Cerchiamo giocatori che possano essere un valore aggiunto».

Manna su Anguissa, Lukaku e De Bruyne

«Anguissa? È un calciatore che aveva un'opzione che noi abbiamo esercitato, ha un contratto in essere, è un calciatore importante ed ora non vedo la necessità di andare a negoziare. Non è in uscita, è un giocatore fondamentale per il Napoli. È in scadenza, ma poi si capiranno le volontà del calciatore e della società.

Lukaku? Sappiamo tutti cosa ha passato a livello umano e professionale, è reduce da un buon Mondiale: quando arriverà faremo delle valutazioni. Abbiamo investito tanto su Hojlund e bisogna far collimare le cose.

Savic è un portiere comprato l'anno scorso, poi l'allenatore sceglie le gerarchie e si vedrà».

«De Bruyne non deve prendere nessuna decisione: ha sposato questo progetto l'anno scorso, firmando per 2 anni più uno di opzione. L'anno scorso si è fatto male, ma quando presente è stato utile alla casa. Non vedo la necessità di chiedersi cosa decide: è la società a dover decidere, Kevin è un giocatore del Napoli. Quando arriverà si metterà a disposizione. Ha avuto un'annata complicata, ha reso di meno di quello che potenzialmente può dare, ma è un campione e non vedo aspetti negativi. Ci portiamo dietro degli strascichi dalla stagione precedente: non ho gradito le sue dichiarazioni, ma poi ne parleremo. Non c'è nessun problema: Kevin fa parte del progetto».

«L'anno scorso abbiamo investito perché potevamo farlo e possiamo ancora farlo, perché siamo una società estremamente sana. Poi ci sono dei parametri interni da rispettare e un equilibrio a livello internazionale dettato dalla UEFA: dobbiamo rientrare su un parametro che abbiamo più alto».

Zeballos ed altri acquisti: parla Manna

«Zeballos è un giocatore che mi piace, è forte. Le dinamiche del mercato, però, possono anche cambiare. È un calciatore che ci interessa, se ci saranno le condizioni per prenderlo lo faremo, altrimenti no: se ci aspetteranno, lo aspetteremo. Lui, come tanti altri. Oggi noi siamo fermi, data anche questa condizione di Buongiorno». 

«Vice Di Lorenzo? È un tormentone che ci portiamo dietro da un anno e mezzo, ma Mazzocchi ha dimostrato di essere un uomo importante per il gruppo e per la squadra. Noi abbiamo lavorato per trovare una soluzione, ma chiaramente c'è anche il discorso lista da prendere in considerazione. Favasuli è un prospetto interessante, che rispetta i nostri parametri. Se interverremo su questo, sarà a fine mercato».

«Sessione di mercato complessa? Lo sono tutte, per un motivo o per un altro. Nella mia prima stagione abbiamo cercato di consolidare il gruppo, acquistando profili titolari. L'anno scorso abbiamo allungato la rosa per necessità oggettive e abbiamo anche ringiovanito. Quest'anno poteva essere un anno diverso per degli investimenti più giovani, ma faremo di necessità virtù».

«Penso che migliorare Neres, Politano, Hojlund, Lucca/Lukaku, Alisson e Lang in Italia sia molto difficile e per farlo bisogna spendere tanti soldi. Penso che abbiamo del materiale umano e tecnico interessante che penso possa crescere». 

«Lucca? È un ragazzo che tecnicamente per me ha tante cose: è veloce, forte di testa, calcia con il destro e con il sinistro. Ma ci sono degli aspetti che deve necessariamente migliorare e lui lo sa. Lo step deve farlo lui, noi siamo pronti ad aiutarlo. Sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli. Lo aspettiamo ed ha le doti per fare bene a Napoli».

«Obiettivo Champions? Almeno gli ottavi di finale»

«Il rapporto con Allegri è importante, abbiamo lavorato insieme e c'è grande stima. La visione comune tra Direttore Sportivo ed allenatore deve esserci sempre. L'anno scorso abbiamo investito quasi 200 milioni, è normale che qualcuno dei 10 colpi di mercato fatti abbia avuto bisogno di più tempo e noi vogliamo darglielo».

«È un gruppo di ragazzi estremamente seri, con valori importanti: non siamo a fine ciclo, abbiamo ancora qualcosa da dare. La Champions è importante, l'anno scorso per noi il format era nuovo: ora puntiamo a migliorare, il Napoli deve ambire a fare almeno un ottavo di finale».

«In attacco non vedo problemi, non penso arriverà un attaccante».

Su Lindstrom, Folorunsho, Obaretin, Rao e Prisco

«Lindstrom ha avuto un anno sfortunato per infortunio, l'abbiamo visto in una posizione più funzionale alle sue caratteristiche. Folorunsho è stato già con noi per 6 mesi due anni fa. Possono essere utili, è giusto che il mister possa conoscerli. Obaretin andrà sicuramente a giocare».

«Rao è uno dei giovani più interessanti che l'anno scorso la Serie B ha messo in mostra: andrà a giocare perché i giovani devono giocare. Tenerli qua per fargli fare qualche partita interromperebbe un percorso di crescita fondamentale, perché pensiamo possa essere un calciatore di prospettiva importante anche per il Napoli. Prisco è cresciuto nel nostro settore giovanile: siamo estremamente orgogliosi perché è stato fatto un lavoro importante su di lui. L'anno scorso è stato tutto l'anno con il mister ed ha dimostrato di avere qualità: lo attenzioniamo, poi vediamo se resterà e giocherà in Primavera o se accelerermo il percorso».