Benevento

Massima collaborazione con la Magistratura e con tutti gli organi preposti ai controlli, nella piena convinzione che sia necessario fare chiarezza sull'episodio che ha interessato il fiume Calore e che ha portato agli accertamenti presso il depuratore dell'agglomerato industriale di Ponte Valentino.

È questa la posizione espressa da Mimmo Vessichelli, Presidente del Consorzio ASI della Provincia di Benevento, intervenuto dopo le verifiche avviate dai Carabinieri Forestali, dall'ARPAC e dagli altri enti competenti in seguito alla segnalazione della presenza di un'ingente quantità di schiuma lungo il corso del Calore e al ritrovamento di alcuni pesci morti.

«La tutela dell'ambiente e del territorio rappresenta un valore imprescindibile per il Consorzio ASI – dichiara il Presidente –. Abbiamo piena fiducia nell'operato degli organi inquirenti e garantiremo ogni forma di collaborazione affinché siano chiarite le cause dell'accaduto e siano assunte le dovute determinazioni».

Il Presidente ribadisce la piena disponibilità dell'Ente a collaborare con la Magistratura, le Forze dell'Ordine, l'ARPAC e tutte le Autorità competenti affinché gli accertamenti possano svolgersi nella massima trasparenza e consentano di ricostruire con precisione quanto accaduto.

Il riferimento è all'episodio verificatosi nella giornata di ieri, quando una lunga scia di schiuma ha interessato il fiume Calore attraversando diversi tratti della città di Benevento. Le segnalazioni dei cittadini hanno fatto scattare i sopralluoghi dei Carabinieri Forestali, dell'ARPAC, dell'ASL e dei Vigili del Fuoco, che hanno effettuato campionamenti delle acque e recuperato alcuni pesci morti per le successive analisi. In serata le verifiche si sono concentrate anche presso l'impianto di depurazione a servizio dell'area industriale di Ponte Valentino.

Il Consorzio ASI sottolinea che continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della vicenda, esercitando il proprio ruolo istituzionale anche sotto il profilo del controllo e confermando il costante impegno a tutela dell'ambiente, della salute pubblica e delle imprese insediate nell'area industriale.

Un impegno che, evidenzia il Presidente, non nasce oggi. Già in occasione degli episodi verificatisi circa due anni fa, il Consorzio intervenne tempestivamente promuovendo l'installazione di centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria, al fine di verificare eventuali superamenti dei parametri ambientali e garantire un controllo continuo del territorio.

«La tutela dell'ambiente è una priorità assoluta – conclude il Presidente – e continueremo a operare con senso di responsabilità, nella piena collaborazione con tutte le istituzioni competenti, affinché ogni aspetto della vicenda venga chiarito nel più breve tempo possibile».