Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento ha convalidato il sequestro preventivo d'urgenza dell'impianto di depurazione di Ponte Valentino, disposto dalla Procura della Repubblica nell'ambito di un'inchiesta per presunto inquinamento ambientale.
Il provvedimento arriva dopo il sequestro eseguito il 25 luglio dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Benevento e della Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio. Il 30 luglio il Gip ha confermato la misura cautelare, ritenendo sussistenti sia gli indizi del reato di inquinamento ambientale sia il rischio concreto che la prosecuzione dell'attività dell'impianto potesse aggravare il danno all'ambiente.
L'indagine ha preso avvio a seguito del rinvenimento di numerosi pesci morti lungo il fiume Calore, trasportati dalla corrente. I successivi accertamenti, effettuati dai Carabinieri Forestali insieme al personale dell'Arpac, hanno portato gli investigatori presso il depuratore di Ponte Valentino, dove sarebbe stata riscontrata la presenza di un refluo di colore scuro e maleodorante.
Secondo la Procura, gli elementi raccolti hanno reso necessario l'intervento urgente per evitare il protrarsi della presunta compromissione ambientale, determinando così la richiesta di convalida del sequestro, poi accolta dal Gip.