Dopo la forte scossa di terremoto nel tardo pomeriggio di ieri a Napoli, è scattato il piano nazionale di intervento e monitoraggio dei vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli, della direzione regionale e dei vertici nazionali del Corpo in continuo contatto tra loro.
Questa mattina partite squadre di vigili del fuoco anche dalle altre province Campane (da Benevento una squadra con un funzionario ed un esperto Tas) per supportare i colleghi nella messa in sicurezza di edifici e costoni e per effettuare le tante verifiche di stabilità delle case richieste dai proprietari o da enti.
Scossa di magnitudo 4.7 registrata ieri sera nell'area dei Campi Flegrei che ha provocato danni alle strutture.
Il dispositivo di soccorso è stato potenziato con il trattenimento del personale smontante, l'invio di una Unità di Comando Locale (UCL) a Pozzuoli e di cinque squadre per i controlli sul territorio. La direzione regionale Campania ha inoltre disposto l'impiego di quattro moduli operativi per la ricognizione speditiva su edifici e strutture, oltre a quattro squadre aggiuntive giunte in rinforzo dai vicini comandi.
A seguito delle prime verifiche è stato disposto, in via precauzionale, l'allontanamento di alcuni nuclei familiari dalle proprie abitazioni nell'area dei Campi Flegrei.
A Pozzuoli, in via Fasano, è stato evacuato dalla propria abitazione un anziano bisognoso di cure. Una volta portato a piano strada con l'autoscala, l'uomo è stato affidato ai sanitari per il trasporto in ospedale.