Benevento

"La tromba d’aria che ha colpito Apice, in provincia di Benevento, conferma ancora una volta la crescente vulnerabilità climatica delle aree interne. Bene l'intervento dell'assessora regionale Maria Carmela Serluca, che ha già annunciato misure di sostegno ai comparti colpiti e iniziative per rafforzare la resilienza climatica del territorio. È la direzione corretta: servono aiuti, ma servono soprattutto politiche di adattamento capaci di prevenire e ridurre gli impatti degli eventi estremi".
Così Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania che prosegue "La vera sfida, però, resta quella di invertire la rotta. Non possiamo limitarci a gestire le conseguenze della crisi climatica: dobbiamo ridurne le cause, accelerando la decarbonizzazione del sistema economico e favorendo una diffusione ordinata, trasparente e partecipata delle energie rinnovabili. In questo quadro, desta forte preoccupazione l’atteggiamento della Provincia di Benevento, che continua a opporsi in modo ideologico allo sviluppo degli impianti rinnovabili: agrivoltaico, eolico, sistemi di accumulo. Pareri negativi sistematici, senza volontà di migliorare i progetti, senza alcuna strategia di valorizzazione territoriale. Una linea politica che non mette in sicurezza le le aree interne: le espone, le indebolisce, le condanna a restare indietro. Un approccio diverso è possibile, e lo dimostra il Comune di Benevento con il Sindaco Clemente Mastella, che ha scelto di governare il processo autorizzativo delle rinnovabili con linee guida chiare, capaci di orientare gli impianti verso benefici ambientali e sociali per la comunità. Una scelta amministrativa che indica una volontà di gestire la transizione energetica, non di ostacolarla, e che rappresenta un modello utile per tutti i territori chiamati a coniugare sviluppo e sicurezza climatica.Contrastare le rinnovabili significa contrastare la sicurezza climatica. Le aree interne hanno bisogno di sostegni, adattamento e transizione energetica, non di muri ideologici".