Siccità e maltempo: agricoltura in ginocchio, la Regione "sosterremo le aziende"

Serluca: misure per acquistare sistemi di protezione e incremento del 30% per il gasolio agricolo

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Benevento.  

La siccità continua a rappresentare una delle principali emergenze per l'agricoltura del Sannio, ma negli ultimi anni gli imprenditori agricoli devono fare i conti anche con un altro nemico: gli eventi meteorologici estremi. Alle lunghe settimane senza pioggia si alternano infatti nubifragi, grandinate e fenomeni violenti che, in pochi minuti, possono compromettere raccolti e coltivazioni, aggravando una situazione già resa difficile dai cambiamenti climatici.
E' il caso di Apice, dove una violenta tromba d'aria mercoledì pomeriggio ha danneggiato le colture, ma anche del temporale di oggi che ha interessato le zone più vicine a Benevento.

Per far fronte alle maggiori esigenze di irrigazione, la Regione Campania ha deciso di incrementare del 30% il quantitativo di gasolio agricolo agevolato destinato alle aziende. Una misura pensata per consentire agli agricoltori e agli allevatori di affrontare i costi legati all'irrigazione dei campi e alle necessità produttive.
«Abbiamo incrementato del 30% l'utilizzo del gasolio agricolo agevolato e questo permetterà sia per quanto riguarda gli allevamenti di poter utilizzare maggiore possibilità di irrigare, ma anche di avere più energia a disposizione per irrigare i campi», ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, a margine della presentazione della Festa del vino di Castelvenere, sottolineando come si tratti di «un ulteriore supporto alle aziende agricole».

L'assessore ha evidenziato come quella legata agli effetti del cambiamento climatico sia una sfida destinata a diventare sempre più rilevante. Proprio per questo la Regione ha attivato un bando, in scadenza a settembre, dedicato all'acquisto di sistemi di protezione delle colture, come reti antigrandine, reti antigelo e altre strutture utili a ridurre i danni provocati dalle avversità atmosferiche.

«Non possiamo fermare le avversità climatiche – ha affermato Serluca – ma ci attiveremo per verificare quando e in che modo essere vicini alle aziende agricole che stanno subendo questi danni».

Sul fronte degli indennizzi, l'assessore ha ricordato che il riconoscimento dello stato di calamità è subordinato a procedure e criteri particolarmente rigorosi. Nonostante questo, la Regione assicura il massimo impegno nel mettere in campo tutte le misure possibili per sostenere un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell'economia sannita e che oggi si trova ad affrontare le conseguenze sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.